«IL POTERE CAMBIA SEDIA. NOI ASPETTIAMO ANCORA CHE SI SIEDA LA PACE!»

COSTUMI — SATIRA DELL’UMANA VITA

1 e 2 novembre 2026 — La festa dei fanciullini della pace

CAMBIANO I TIMONIERI, MA IL MARE È SEMPRE LO STESSO!

Dai miei primi vagiti, in ottant’anni di Repubblica, ho sentito sempre la stessa storia. Arriva quello che tiene il timone e dice: «Quello prima di me ha sbagliato!». Poi lascia il timone, ne arriva un altro e ripete: «Lui ha detto il contrario!». E arriva l’ennesimo, che ricomincia: «Lui ha detto!». Ma voi, qualche volta, volete anche fare qualcosa senza raccontarci che cosa hanno detto gli altri?

E noi, poveri bipedi della Terra, dobbiamo continuare a vivere dentro questa giostra di accuse, rancori, menzogne e odio?

Ma ce ne salveremo mai?

Lasciate a noi fanciullini almeno un poco di pane e acqua. State lontani dalla brava gente, da chi lavora, da chi soffre, da chi sogna e da chi vorrebbe semplicemente tornare a casa in pace.

Vi serve mezza Terra? Vorreste prendervela tutta? Ma chi vi ha consegnato il diritto di decidere sulla vita degli altri?

Non costringeteci a vivere nella menzogna e nell’odio. Noi non vogliamo conquistare il mondo: vorremmo soltanto abitarlo in pace.

Ve lo dice NESSUNO, in queste giornate del 1 e 2 novembre, quando la memoria dei vivi incontra quella dei morti.

Siamo polvere e polvere torneremo. Anche i potenti, anche i timonieri, anche quelli che oggi gridano più forte degli altri.

E allora facciamoci una risata! Brindiamo con un bicchiere d’acqua, dividiamo un pezzo di pane e ricordiamoci che la Terra non è proprietà eterna di nessuno.

E soprattutto, signori del potere, state lontani almeno dagli illusi! Lasciateci l’illusione che l’umanità possa ancora imparare ad amare.

Prof. Ciro Scognamiglio
Giornalista di strada — NESSUNO

SHALOM.

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