PIANURA CHIAMA NAPOLI!

COSTUMI  |  INCHIESTA CIVILE  |  VENERDÌ 23 OTTOBRE 2026

PIANURA CHIAMA NAPOLI!

BOCCIATA LA DIGNITÀ UMANA!

Da Pianura al Vomero, da Posillipo a Scampia: dieci Municipalità, un solo diritto al rispetto.

di Prof. Ciro Scognamiglio — Giornalista

Fotografia ricevuta per l’inchiesta: accumulo di rifiuti e ingombranti a Pianura. L’immagine non identifica gli autori dello sversamento.

ABBIAMO ATTESO TROPPO. ORA VOGLIAMO RISPOSTE!

ECCOMI, PIANURA! Questa fotografia rappresenta una ferita alla dignità urbana: mobili, materassi, pannelli e materiali abbandonati accanto a una recinzione. Una strada trasformata in deposito di ciò che qualcuno ha deciso di non voler più vedere. Ma quello che non vogliamo vedere resta davanti alle case, ai ragazzi, agli anziani e alle persone con disabilità.

Ho letto l’intervento di Giorgio Birra, vicepresidente della IX Municipalità, e il confronto con Mario Riflettivo. Birra richiama la responsabilità di chi svuota cantine affidandosi a trasportatori senza verificare la destinazione dei rifiuti. Condivido l’allarme, precisando che le responsabilità dei singoli, anche sul piano giuridico, devono essere accertate e non presunte.

Non basta individuare chi ha abbandonato un materasso. Dobbiamo domandarci perché il fenomeno si ripete, quali strumenti di prevenzione siano disponibili e come siano stati utilizzati.

NAPOLI, UNA SOLA CITTÀ

Napoli conta dieci Municipalità. Pianura, Soccavo, Bagnoli, Fuorigrotta, Ponticelli, Barra, San Giovanni a Teduccio, Scampia, Secondigliano, il centro storico: il nostro sguardo deve attraversare l’intera città. E deve raggiungere anche il Vomero, Chiaia e Posillipo. Ma non possiamo dichiarare che ogni quartiere presenti la stessa situazione senza dati: proprio per questo li chiediamo.

Il Vomero viene talvolta definito “nobile”. Nobile perché? Per il reddito o per il patrimonio di una parte dei residenti? La nobiltà civile non si compra e non si eredita con un indirizzo prestigioso. La dignità umana non ha quartieri nobili e quartieri poveri. Chi vive a Pianura ha lo stesso diritto al decoro, all’igiene e alla salute di chi abita al Vomero o a Posillipo.

I FATTI DEL 21 E 22 OTTOBRE

Secondo le comunicazioni diffuse da ASIA Napoli il 21 ottobre 2026, le difficoltà connesse all’agitazione degli autotrasportatori e all’approvvigionamento di carburante hanno inciso sui servizi di raccolta. ASIA ha inoltre reso nota la sospensione temporanea del ritiro domiciliare degli ingombranti e il rinvio di appuntamenti. Sono notizie da distinguere dalla storia specifica del cumulo fotografato: senza datazione e accertamenti non possiamo affermare quale sia stata la causa di quell’abbandono.

L’emergenza non autorizza nessuno a trasformare una strada in discarica. Ma un servizio pubblico in difficoltà deve spiegare ai cittadini quali alternative restano praticabili, come ricevere assistenza e quando è previsto il ripristino.

LE NORME NON MANCANO: VERIFICHIAMO L’ATTUAZIONE

Il decreto legislativo 152/2006 vieta, all’articolo 192, l’abbandono e il deposito incontrollato dei rifiuti; l’articolo 255 disciplina le relative sanzioni, secondo il testo vigente; l’articolo 188 riguarda la responsabilità della gestione dei rifiuti. La legge regionale campana 14/2016 organizza il servizio sul territorio e assegna agli Enti d’Ambito funzioni di programmazione e organizzazione. Il Comune, ASIA e l’Ente d’Ambito Napoli 1 hanno funzioni diverse e non devono essere confusi.

Anche la Città Metropolitana di Napoli merita di essere coinvolta nel confronto istituzionale sui problemi che investono il territorio, nel rispetto delle competenze proprie di ciascun ente: coordinare non significa attribuirle impropriamente la raccolta comunale.

OTTO DOMANDE PUBBLICHE

1. Esiste un piano operativo aggiornato per contrastare gli abbandoni abusivi in tutte le dieci Municipalità?

2. Quanti punti di accumulo ricorrente sono stati censiti, quanti ripuliti e quanti nuovamente interessati da sversamenti?

3. Quali controlli sono stati effettuati sui trasportatori e sugli abbandoni, e con quali risultati?

4. Dove sono previste telecamere e attività di vigilanza e quali esiti documentati hanno prodotto?

5. Quali risorse sono disponibili e con quali criteri vengono distribuite tra i territori?

6. Quali alternative vengono garantite durante la sospensione degli ingombranti, soprattutto ad anziani e persone con disabilità?

7. Quali uffici rispondono delle segnalazioni, e quali sono i tempi medi effettivi di intervento?

8. Quando saranno pubblicati dati comparabili per Municipalità: segnalazioni, tempi, interventi effettuati e risultati?

A Giorgio Birra dico: trasformiamo la denuncia in richiesta formale di programmazione e trasparenza. A Mario Riflettivo dico: confrontiamo le esperienze amministrative del passato, comprese quelle di Bassolino e Iervolino, attraverso atti e risultati, non attraverso tifoserie. Ai cittadini dico: verificate che gli operatori siano autorizzati e non affidate i rifiuti a trasportatori improvvisati.

LA PROPOSTA DI COSTUMI

Chiediamo una rendicontazione pubblica, distinta per ciascuna Municipalità, con luogo e data delle segnalazioni, ufficio competente, intervento previsto, scadenza, intervento eseguito e successiva verifica. Non ci interessano promesse indefinite: chiediamo un programma netto, leggibile e misurabile.

A 72 anni continuo a fare il professore anche quando scrivo da giornalista di strada. Osservo, studio, confronto, domando. Davanti a questa fotografia una valutazione morale posso formularla: BOCCIATA LA DIGNITÀ UMANA! Non perché i cittadini abbiano perduto la propria dignità, ma perché lo sversamento e l’indifferenza la offendono.

PIANURA NON CHIEDE PRIVILEGI. CHIEDE RISPETTO. NAPOLI NON HA BISOGNO DI ALTRI SLOGAN: HA BISOGNO DI RISPOSTE VERIFICABILI.

FONTI E FONDAMENTI DELL’INCHIESTA — 23 OTTOBRE 2026

• ASIA Napoli — comunicazioni del 21–22 ottobre 2026 sui rallentamenti della raccolta e sulla temporanea sospensione del ritiro ingombranti; comunicazioni e servizi sul portale istituzionale: https://www.asianapoli.it/

• ASIA Napoli — modalità ordinarie del servizio per i rifiuti ingombranti, prenotazioni, limiti e materiali esclusi: https://www.asianapoli.it/ (sezione servizi).

• Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, articoli 188, 192 e 255, nel testo vigente: https://www.normattiva.it/

• Regione Campania — legge regionale 26 maggio 2016, n. 14, disciplina dei rifiuti e degli Enti d’Ambito: https://www.regione.campania.it/; normativa consultabile anche tramite il BURC.

• Comune di Napoli — struttura e competenze delle dieci Municipalità: https://www.comune.napoli.it/

• Testimonianze: intervento pubblico di Giorgio Birra e commento di Mario Riflettivo riportati nel materiale di partenza. La fotografia documenta il cumulo, non l’identità del responsabile.

Restano da richiedere formalmente agli enti i dati territoriali, gli atti di programmazione operativa, le spese, i controlli, le sanzioni e le date degli interventi: non li presentiamo come già acquisiti.

VIVERE PER SERVIRE E NON SERVIRE PER VIVERE.

Prof. Ciro Scognamiglio — Giornalista | COSTUMI

Lontani — La Traversata | https://lontanilatraversatablog.wordpress.com

Napoli, venerdì 23 ottobre 2026

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