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POGGIOMARINO — 17 OTTOBRE 2026

OGGI TUTTE E TUTTI BAMBINI!

Tra le zucche si coltiva anche la pace

Una giornata tra natura, laboratori e giochi collettivi diventa occasione per riflettere sul diritto dei bambini alla serenità, in una società attraversata da tensioni, violenze e notizie negative.

di Ciro Scognamiglio — Giornalista

POGGIOMARINO (NA), 17 ottobre 2026 — Mentre le cronache quotidiane restituiscono immagini di guerre, violenze e crescenti tensioni sociali, a Poggiomarino una giornata d’autunno racconta un’altra dimensione della vita collettiva: quella dell’infanzia, della scoperta e del gioco condiviso. Nella struttura Da Mamma Rosaria – Nel Portone di Boccapianola, in via Passanti Flocco, l’iniziativa Zucche in Masseria, organizzata da Funny Show Events S.r.l., propone alle famiglie un percorso tra scenografie autunnali, laboratori creativi, attività ricreative e momenti di socializzazione. Le zucche diventano oggetti da osservare, decorare e trasformare attraverso la fantasia. I bambini sperimentano materiali, colori e piccoli lavori manuali, mentre gli spazi all’aperto favoriscono il movimento, la curiosità e l’incontro con gli altri. Un’esperienza apparentemente semplice, che offre tuttavia uno spunto di riflessione sul rapporto tra infanzia e società contemporanea.

L’INFANZIA NEL TEMPO DELLE PAURE — Le nuove generazioni crescono in un ambiente comunicativo nel quale le notizie drammatiche possono raggiungerle con una continuità sconosciuta alle generazioni precedenti. Guerre, aggressioni, conflitti e allarmi sociali attraversano televisioni, piattaforme digitali e conversazioni familiari. Non tutti i bambini vivono questa esposizione allo stesso modo. Età, ambiente familiare, capacità di comprensione e accompagnamento degli adulti possono fare una differenza decisiva. Resta però una responsabilità educativa: evitare che il racconto del mondo si riduca alla rappresentazione della paura. Proteggere i bambini non significa nascondere la realtà, né costruire un’infanzia artificiale, isolata dai problemi del presente. Significa offrire strumenti adeguati per comprenderla, insieme a esperienze positive capaci di alimentare sicurezza, fiducia e relazioni.

IL GIOCO COME ESPERIENZA SOCIALE — Un laboratorio di pittura, un’attività manuale, una scoperta nella natura o un gioco di gruppo costituiscono occasioni per esercitare creatività, autonomia e collaborazione. Il bambino non è un piccolo adulto da preparare precocemente alle inquietudini del mondo. È una persona in formazione, titolare di diritti, bisogni e possibilità espressive che meritano rispetto. Anche per questo le iniziative rivolte all’infanzia assumono un significato che può andare oltre l’intrattenimento commerciale, quando favoriscono la partecipazione e consentono ai più piccoli di condividere esperienze concrete. Il valore educativo non nasce automaticamente dall’allestimento di una festa, ma dalla qualità delle relazioni che vi si costruiscono: dalla presenza attenta degli adulti, dalla possibilità di sperimentare e dalla libertà di giocare senza competizioni esasperate.

LA PACE SI IMPARA ANCHE NELLA QUOTIDIANITÀ — Le giornate trascorse in compagnia non cancellano i conflitti internazionali, le disuguaglianze o le difficoltà sociali. Sarebbe ingenuo attribuire a una manifestazione ricreativa un compito tanto grande. Possono però ricordare che l’educazione alla pace comincia anche nei comportamenti ordinari: condividere uno spazio, rispettare il turno, collaborare, accogliere una diversità, imparare a stare insieme senza sopraffarsi. La pace, dunque, non è soltanto un argomento da affidare ai discorsi pubblici o alle commemorazioni. È anche una pratica quotidiana che coinvolge famiglia, scuola, associazioni e comunità territoriali. In una società nella quale la tensione sembra talvolta potersi tagliare con il machete, offrire ai bambini occasioni di serenità non è un gesto marginale. È una scelta culturale.

UNA RESPONSABILITÀ CHE RIGUARDA TUTTI — La giornata di Poggiomarino permette così di allargare lo sguardo oltre i colori dell’autunno e le zucche decorate. Resta una domanda rivolta al mondo degli adulti: quanto spazio concediamo realmente all’infanzia, alla natura, alla creatività e alle relazioni non dominate dall’ansia? Non basta invocare un futuro migliore per le nuove generazioni. Occorre costruire nel presente ambienti nei quali possano crescere senza essere continuamente travolte dalle paure degli adulti. Perché il diritto dei bambini alla serenità non è una concessione. È parte della responsabilità collettiva di una società che voglia definirsi civile. E forse è proprio questa la notizia da raccontare: mentre il mondo continua a discutere di pace, nei piccoli gesti della convivenza si possono già coltivare le condizioni per impararla.

FUORITEMPO, NESSUNO! SHALOM!

Ciro Scognamiglio — cirosco99

INFORMAZIONI SULL’INIZIATIVA

Evento: Zucche in Masseria
Località: Da Mamma Rosaria – Nel Portone di Boccapianola, Via Passanti Flocco 217, 80040 Poggiomarino (NA)
Organizzazione: Funny Show Events S.r.l.
Informazioni per le persone con disabilità: info@funnyshow.it

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Lontani – La Traversata

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