COSTUMI — LONTANI LA TRAVERSATA

Ugo Chirico mostra il libro Q-Day
Ugo Chirico con il suo libro «Q-Day — Sopravvivere alla rivoluzione quantistica».

Per anni, avendolo anche alla mia tavola, ho affermato che fosse un genio. Non mi sbagliavo! Ugo Chirico è mio nipote acquisito, dalla famiglia di Maria, la compagna della mia vita. Ma gli affetti non hanno bisogno di certificati genetici. L’ho visto crescere, e mi ha sempre reso orgoglioso.

Ricordo una cena. Cercavo un esperto di LabVIEW per applicazioni scientifiche e professionali. Quel giovane fisico mi rispose con naturalezza: «Zio, l’esperto sono io!». E lo era davvero. L’ho visto insegnare, confrontarsi con scienziati più anziani e giovani allievi, affrontare problemi di progettazione e controllo di macchine speciali.

Oggi Ugo annuncia il suo libro, «Q-Day — Sopravvivere alla rivoluzione quantistica»: 170 pagine nate in tre anni di scrittura, tra il dottorato alla Federico II e il lavoro. Un volume che si propone di spiegare ai non specialisti i computer quantistici e le sfide che pongono alla sicurezza informatica.

Non ne scrivo una recensione scientifica: prima dovrò leggerlo, studiarlo e magari discuterne con lui, da vecchio professore! Ma rivendico il diritto di raccontare qualcosa che nessuna biografia accademica potrà sostituire. Io l’ho visto crescere. Anche andare in motocicletta! Ho conosciuto il ragazzo prima dello scienziato, l’uomo prima dell’autore.

E vi sembra poco? Bravo, Ugo! Lo zio arrivato da lontano è ancora qui, orgoglioso di te e felice di continuare a imparare dai giovani.

NESSUNO — Il vecchio folle lucido
Prof. Ciro Scognamiglio — Scrittore · Giornalista
15 ottobre 2026 — Napoli

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