SECOLO NUOVO! PER GENTE VECCHIA COME LO SCRIVENTE

Al Santo Padre — La preghiera di un maestro peccatore della strada

Santo Padre, la Tua ripresa è anche la nostra ripresa!

In questo secolo nuovo, per gente vecchia come lo scrivente, Tu rappresenti una voce che continua a chiamare alla PACE, senza anteporre nulla all’ascolto dello Spirito Santo.

Oggi, più che mai, ho bisogno di questa forza. Ho accompagnato alla Casa del Padre un fratello di strada e di vita, Diego Bennici. E il dolore di questo distacco mi ha riportato davanti alle domande che un uomo, anche dopo tanti anni, non riesce a risolvere.

Santità, un maestro peccatore della strada oggi prega per Te. Ma sono certo che anche Tu, nella Tua preghiera, porti davanti a Dio noi, piccoli uomini di questa Terra, con le nostre sofferenze, le nostre contraddizioni e le nostre speranze.

Da bambino mi hanno insegnato a cercare negli occhi del Papa uno sguardo capace di raggiungere anche gli ultimi. Quella fiducia non l’ho perduta. Il Tuo guardarci, il Tuo ascoltarci, il Tuo richiamarci alla fraternità sono per me un segno di grazia.

Ti auguro, da uomo piccolo quale sono, una ripresa piena di forza. E chiedo al nostro Dio Padre, Abbà, di sostenere Te e noi, perché nessuno perda il coraggio di continuare a credere.

Riusciremo a portare gli uomini alla pace?

Oggi non hanno saputo fermarsi neppure davanti al dolore e alla preoccupazione umana. Eppure voglio credere che arriverà un giorno in cui sapranno ascoltare quella voce che Tu continui a levare.

Perché la pace non è soltanto la fine delle guerre. È la capacità di riconoscere il dolore dell’altro, prima ancora di pretendere di avere ragione.

Shalom, Fratello Papa!

Prega per noi. Io, piccolo maestro del vicolo della vita, continuerò a pregare per Te.

Tuo NESSUNO,
maestro di ascolto del vicolo della vita.

Prof. Ciro Scognamiglio
Scrittore — Giornalista
Dal Decumano Minore, Napoli
13 ottobre 2026

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