LONTANI – LA TRAVERSATA | COSTUMI
IL SUCCESSO FA DIMENTICARE LA FAME?
EDOARDO BENNATO, TI RICORDI ANCORA I FERRI DI BAGNOLI?
Scusami, carissimo Maestro Edoardo Bennato. Le fotografie, al mio vedere, sono atti antologici: fermano un gesto, raccontano un incontro, diventano documenti di un tempo e invitano chi guarda a interrogarsi. Forse mi sbaglio! Sono sempre stato un Grillo Parlante, e anche i grilli sbagliano. Tu sei un grande musicista, compositore e cantautore: non dimentico la tua metrica, la tua ironia, la forza con cui hai saputo dare voce alla ribellione. Proprio per questo, carissimo Maestro, mi permetto di farti una domanda. Non una sentenza, ma una domanda.
MA…
Il successo può far dimenticare i ferri delle fabbriche, le officine, le mani consumate dal lavoro, la polvere e la fame di quella Bagnoli dalla quale hai imparato a guardare il mondo?
Con tutto il rispetto per il tuo percorso e per gli uomini che ti accompagnano in questa fotografia. Non intendo mettere in discussione la loro dignità, le loro idee o il loro modo di pensare. Ciascuno osserva il mondo attraverso la propria storia.
Ma da te ci aspettavamo qualcosa di diverso.
Abbiamo ascoltato le tue canzoni, studiato la tua metrica, riconosciuto nelle tue parole una forma di ribellione che meritava di entrare perfino nelle antologie della scuola. Ci hai insegnato a diffidare dei potenti, dei conformismi, delle verità confezionate. E oggi siamo noi a porti una domanda.
Dovremo cambiare le spiegazioni che davamo ai nostri ragazzi quando raccontavamo Bennato come la voce degli ultimi?
Non perché una fotografia possa cancellare una vita artistica. Sarebbe ingiusto e intellettualmente disonesto. Ma perché certe immagini interrogano la memoria di chi ha creduto in quelle parole.
Noi pensavamo che tu avessi conservato, oltre al successo, gli occhi della fame. Non soltanto quella dello stomaco, ma la fame di giustizia, di libertà, di riscatto, di una Bagnoli operaia che non chiedeva compassione: chiedeva dignità.
Edoardo, chi raccontava la fame sa ancora riconoscerla?
Non ti giudico per una fotografia, né giudico gli uomini che ti stanno accanto. È una domanda, non una condanna. E forse è soltanto il vecchio Grillo Parlante che continua a frinire fuori tempo.
FUORITEMPO — Il successo non è una colpa. Dimenticare gli occhi con i quali si guardava il mondo quando si aveva fame, forse sì.
Prof. Ciro Scognamiglio | Scrittore · Giornalista | CIROSCO99 — Il Grillo della penna
Napoli, 10 ottobre 2026 | Lontani – La Traversata / COSTUMI


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