COSTUMI — SPORT DEL GIOVEDÌ
NOI DELLA REDAZIONE DI STRADA
ViAnSaNoi99 — ragazzi della redazione
Il pallone sarà pure rotondo.
Ma ultimamente non va quasi mai in porta.
Va sul mercato.
Il Prof, quando ancora ci guidava dal marciapiede di fronte, ce lo diceva:
«FACCIAMO I SERI!»
E allora proviamo a farli, i seri.
Oggi leggiamo ancora di milioni, rinnovi, ingaggi, cessioni, procuratori, gennaio, giugno, 55 milioni, 60 milioni…
McTominay via.
Anguissa via.
Lucca via.
Questo costa troppo.
Quello guadagna troppo.
Quell’altro non ha mercato.
Ma noi una domanda, da ragazzi, possiamo farla?
E IL PALLONE DOV’È?
Dateci un campo.
Dateci un pallone.
Metteteci 22 ragazzi.
Due porte.
Un arbitro, se proprio serve.
E poi fateci vedere chi sa giocare.
Perché il calcio, prima di diventare bilanci, procuratori, contratti e televisioni, era soprattutto questo.
Un gioco.
Nato e cresciuto anche nelle scuole e nelle strade inglesi dell’Ottocento, fino alla codificazione delle regole moderne.
Oggi invece, quando il campionato si ferma, sembra fermarsi anche il pallone.
Restano i soldi.
Noi giovani, invece, di soldi ne vediamo pochi.
A volte NADA.
Però continuiamo a sentir parlare di milioni come fossero noccioline.
E allora diciamo:
TORNIAMO AL CALCIO GIOCATO, NON SOLTANTO AL CALCIO PARLATO.
Sul marciapiede davanti al nostro, per ora, vediamo soltanto una sedia.
Il Prof dice che tornerà.
Noi speriamo di sì.
Anche se abbiamo saputo che sta perdendo tempo con certe giacche da mettere sopra la giacca…
e forse non si è accorto che, mentre lui pensa all’autunno, noi stiamo già preparando la volata! 😂
Ma mica possiamo fermarci.
Se Nessuno sta virando verso altri lidi, i ragazzi devono imparare anche a camminare senza aspettarlo.
Perciò oggi la domanda non è:
«CHI COMPRIAMO?»
È molto più semplice:
«QUANDO TORNIAMO A GIOCARE A PALLONE?»
Noi della Redazione di Strada
ViAnSaNoi99
Il Professore? Fuori campo.
Per oggi.

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