COSTUMI / FOTOGRAFIA VAGABONDA

COSTUMI

FOTOGRAFIA VAGABONDA • 20 SETTEMBRE 2026

LE ALBE DI CLAUDIO DELLA CORTE

Le albe che cerco dal mio studio…

Recensione fotografica del Prof. Ciro Scognamiglio — Scrittore · Giornalista

ESERGO | 20 SETTEMBRE 1870 — PORTA PIA

«Una breccia nelle mura cambia la storia; uno sguardo attento conserva il tempo.»

Ci sono fotografi che inseguono la luce. Altri la aspettano. E poi ci sono quelli che sanno riconoscerla quando il mondo, ancora addormentato, comincia a raccontare.

Claudio Della Corte appartiene a questa fotografia dell’attesa e dell’osservazione.

Le sue immagini di Pollica, affacciata sul Cilento, restituiscono qualcosa che va oltre il bel tramonto o la suggestione cromatica: raccontano un paese, il suo rapporto con il mare, la geografia delle case e quella luce che, per pochi minuti, restituisce alle cose una diversa identità.

LA LETTURA FOTOGRAFICA

La prima qualità di questi scatti è la costruzione per piani.

In primo piano, le architetture del paese: tetti, terrazze, alberi, il campanile. Sono elementi che impediscono alla fotografia di diventare una semplice cartolina del cielo.

Nel piano intermedio, il territorio scende verso il mare. Infine, all’orizzonte, la successione dei rilievi introduce profondità e misura.

Il cielo è protagonista, ma il paese rimane il soggetto narrativo.

Interessante il rapporto cromatico: i rossi e gli arancioni dell’orizzonte incontrano i grigi violacei delle nuvole, mentre le abitazioni diventano progressivamente silhouette.

Claudio non cerca di illuminare tutto. Lascia che alcune parti rimangano nell’ombra.

È una scelta fotografica importante: l’ombra non è necessariamente una perdita d’informazione. Può diventare linguaggio.

Le tre inquadrature originali raccontano anche il movimento dello sguardo. Prima il mare, poi l’attraversamento del paese, infine la ricerca di un equilibrio tra campanile, cielo e architetture.

La fotografia panoramica che ne deriva riunisce idealmente questa esplorazione visiva.

IL MIO PLAUSO A CLAUDIO

Da fotografo, riconosco il valore di chi continua a guardare un luogo conosciuto senza considerarlo mai definitivamente fotografato.

Un paese non è sempre lo stesso paese.

La luce cambia. Le stagioni cambiano. Cambiamo noi che lo osserviamo.

Ecco perché continuo a cercare queste albe dal mio studio, anche attraverso gli occhi e le fotografie degli amici che possono ancora percorrere strade, salire, scendere e aspettare il momento giusto.

Claudio, continua a fotografare.

Non per dimostrare quanto sia bello il Cilento. Quello lo sappiamo già.

Fotografa perché domani quella stessa luce non tornerà mai identica.

E perché una fotografia, quando è osservazione autentica, diventa memoria di un istante irripetibile.

Grazie, Claudio Della Corte, per aver portato Pollica nel mio studio.

Un saluto dal tuo amico fotografo vagabondo, che oggi viaggia anche attraverso gli occhi degli altri.

Prof. Ciro Scognamiglio

Scrittore · Giornalista | FOTOGRAFIA VAGABONDA — COSTUMI

LA DATA, LA STORIA | 20 SETTEMBRE 1870

Il 20 settembre 1870, a Roma, l’artiglieria dell’esercito del Regno d’Italia aprì una breccia nelle Mura Aureliane, presso Porta Pia. Le truppe italiane, guidate dal generale Raffaele Cadorna, entrarono in città e le forze pontificie si arresero. L’evento segnò la fine del potere temporale dei papi su Roma e una tappa decisiva dell’unificazione italiana.

Il 2 ottobre 1870 si tenne il plebiscito sull’annessione di Roma al Regno d’Italia; nel 1871 Roma divenne la capitale del Regno. Nel 2026 ricorrono 156 anni dalla presa di Roma.

Per i giovani lettori: una fotografia educa a distinguere ciò che vediamo da ciò che interpretiamo; una data storica ci invita a fare lo stesso, tornando ai documenti e al contesto.

NOTA DELLA REDAZIONE

La panoramica elaborata è una ricostruzione visiva delle tre inquadrature originali. Per documentare fedelmente gli scatti di Claudio Della Corte, le fotografie originali restano il riferimento. In occasione di date significative, la redazione accompagna i lavori dei colleghi con una breve memoria storica: educazione fotografica ed educazione alla storia possono dialogare nella stessa pagina.

Riferimenti per la nota storica: Senato della Repubblica, Biblioteca “Giovanni Spadolini”, MinervaWeb, speciale Porta Pia (2020); Treccani, Dizionario di Storia, “Porta Pia, breccia di”.

PROF. CIRO SCOGNAMIGLIO • COSTUMI • 20 SETTEMBRE 2026

Lascia un commento