MESTIERI E PROFESSIONI | FOTOGIORNALISMO
NON TOCCATEMI TOTORE
Salvatore De Rosa — Fotogiornalista. Il mio Maestro al campo.
Ieri era lì. Napoli–Arsenal, Stadio Diego Armando Maradona. Champions League.
E mentre migliaia di persone guardavano la partita, Salvatore De Rosa aveva un altro compito: raccontarla.
Con gli occhi prima ancora che con la macchina fotografica.
Totore mi ha inviato il suo servizio e io non voglio discutere soltanto di calcio, risultato, allenatori o tattiche. Voglio parlare di un mestiere fatto ad alto livello.
Il fotogiornalista non porta a casa semplicemente fotografie. Deve leggere ciò che accade mentre accade: posizione, luce, gesto, volto, tensione, attesa. E deve decidere in una frazione di secondo quale momento diventerà memoria.
È qui che riconosco il Maestro al campo.
Salvatore De Rosa è il mio fratellone speciale, ma proprio perché gli voglio bene non gli regalo complimenti: guardo il lavoro.
E quando il lavoro parla, bisogna fare i seri.
La professione diventa grande quando dietro la tecnica rimane la passione. Quando non si cerca di stare davanti alla scena, ma si lascia che sia la fotografia a raccontare la scena.
Questo è il fotogiornalismo che rispetto.
Poi possiamo discutere della partita per ore.
Ma prima guardate gli scatti.
NON TOCCATEMI TOTORE.
Perché arriva pure il Professore, con mezza gamba, e per difendere un mestiere fatto bene è capace di fare prima la guerra e poi la pace.
VV.B., Totore.
Fratellone. Maestro al campo. Fotogiornalista.
Prof. Ciro Scognamiglio — Scrittore · Giornalista
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