NOI ASCOLTIAMO TUTTI 20 agosto 2026
Il terremoto è natura. Speculare sulle macerie è una scelta dell’uomo.
La fotografia di Castellano arriva dalla Croce Nera Anarchica e porta una frase che non ha bisogno di molte spiegazioni:
«Chi alza i fitti ai senza tetto è uno sciacallo maledetto.»
Il linguaggio è duro. Può piacere o non piacere. Ma noi facciamo un giornale e ascoltiamo tutti, soprattutto quando dietro una parola gridata esiste una questione reale che riguarda la vita delle persone.
Il terremoto non sceglie. Il bradisismo non conosce ricchi e poveri, proprietari e inquilini. Sono fenomeni della natura. Ciò che accade dopo, invece, appartiene interamente alla responsabilità degli uomini.
Quando una famiglia deve lasciare la propria casa, quando improvvisamente aumenta la domanda di un tetto, quando la paura diventa necessità, il mercato incontra un limite che non è economico ma morale.
La frase che accompagna questa immagine lo dice bene:
«Il terremoto è una forza cieca della natura. La cosa terribile è l’uomo che, davanti alle macerie di un altro uomo, vede finalmente una possibilità per sé.»
Non assumiamo una bandiera politica per pubblicarla. Facciamo qualcosa di più semplice: diamo spazio a una voce.
Poi verifichiamo i fatti, distinguiamo denuncia e prova, ascoltiamo proprietari, famiglie, istituzioni, associazioni. Perché denunciare una possibile speculazione è legittimo; attribuire responsabilità precise richiede invece documenti e riscontri.
Nell’Area Flegrea, oggi, anche questo significa fare informazione: non alimentare la paura, ma impedire che la paura degli altri diventi un affare.
La terra può tremare senza coscienza.
L’uomo no.
Ciro Scognamiglio — COSTUMI / Decumano Minore
Foto: Castellano

Lascia un commento