«Gli occhi vedono ciò che la mente è pronta a comprendere.»
Di Stefania Castiglioni

COSTUMI
ANCHE NOI CI SIAMO A TRADATE (VA)
Eclissi di Sole: meraviglia e antica paura
13 agosto 2026 • Tradate, provincia di Varese
Ieri sera, dalla ridente cittadina di Tradate, con gli occhialini certificati abbiamo osservato l’eclissi di Sole. Gli occhialini oscurano tutto, ogni cosa. Tranne il Sole: un cerchio perfetto, luminoso, sospeso in un campo nero. Bello vedere l’eclissi!
Ma quello che oggi guardiamo con curiosità e meraviglia, per gli antichi poteva diventare tragedia. L’oscuramento del Sole veniva letto come un segno inquietante: la luce, associata alla divinità e all’ordine del mondo, sembrava improvvisamente minacciata dall’oscurità. Anche il comportamento degli animali durante le variazioni improvvise di luce ricorda quanto profondamente i ritmi naturali siano legati al Sole.
Poi una nuvola ha detto: Stop! L’eclissi non era ancora terminata, ma l’osservazione sì. Restano due fotografie-souvenir e, soprattutto, ciò che Stefania ha scritto con semplicità: «Abbiamo fotografato con gli occhi». Forse è proprio questa la fotografia più difficile da perdere.
Dalla terrazza lo sguardo, quando la visibilità atmosferica lo permette, corre dal Monte Rosa al Monviso fino allo skyline di CityLife a Milano. Un punto d’osservazione diventa così un piccolo laboratorio di antropologia del vedere: cielo, paesaggio, memoria e uomini nello stesso fotogramma.
LA NOTA DI STEFANIA CASTIGLIONI
«Buon giorno Ciro. Mi trovo nella ridente cittadina di Tradate, provincia di Varese. Ieri sera con occhialini certificati per vedere eclissi ci siamo consolate. Effettivamente gli occhialini oscurano tutto, ogni cosa. Tranne il sole! Un cerchio perfetto luminoso in campo nero. Bello vedere l’eclissi!
Ma ricordiamo che per gli antichi era un momento tragico. Temevano che il sole fosse inghiottito dall’oscurità. Il sole era considerato la somma divinità. Da qui il senso di tragedia durante l’oscuramento.
Dalla terrazza della mia amica si gode una vista spettacolare che va dal Monte Rosa, al Monviso, al CityLife di Milano, grattacieli illuminati di notte. Dipende dalla visibilità atmosferica.
Importante: ringrazio per la considerazione delle mie competenze. Tuttavia non sono musicoterapeuta. È vero che musicoterapia, danzaterapia e biodanza hanno elementi in comune, ma i percorsi e le qualifiche sono diverse. Sono operatrice e didatta di Biodanza – Sistema Rolando Toro.»
Dott.ssa Stefania Castiglioni — Linguista; operatrice e didatta di Biodanza – Sistema Rolando Toro. Collabora con noi a Napoli.
«Gli occhi vedono ciò che la mente è pronta a comprendere.»
Grazie Stefania! Pace Shalom
Ciro Scognamiglio – CS99
DPF CS99 – Fotografia Vagabonda
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