LUCIA ESPOSITO — NON LASCIAMOLA SOLA

A DIO COMANDA

LUCIA ESPOSITO — NON LASCIAMOLA SOLA

di Ciro Scognamiglio – cirosco99

«A Dio comanda». Così dice il Vicolo. E in quelle tre parole c’è una filosofia antica: la vita non appartiene al prepotente, al violento, al camorrista o al mafioso. Non appartiene a chi minaccia, a chi tenta di intimidire, a chi pensa che la paura possa diventare una proprietà privata esercitata sugli altri. La vita è nelle mani di Dio; la coscienza, invece, chiama ciascuno di noi alla responsabilità delle proprie scelte.

È da qui che voglio raccontare Lucia Esposito. Non voglio costruire un’eroina e non voglio celebrare un ricordo. Voglio raccontare la ragazza che conobbi nell’Area Est di Napoli, quando io ero Preside e pensavo che dirigere una scuola significasse anche uscire dall’ufficio, attraversare le strade, ascoltare i ragazzi e incontrare quella parte di città nella quale lo Stato doveva essere presenza prima ancora che istituzione.

Lucia era giovane, dolce e determinata. Tengo unite queste due parole perché la forza non ha necessariamente un volto duro e il coraggio non ha bisogno di gridare. Ci sono donne capaci di pronunciare un NO senza perdere la dolcezza. Io ricordo quella Lucia: una giovane Giornalista che aveva scelto di raccontare e che, nelle difficoltà, non vidi consegnare la propria coscienza alla paura.

Raccontare Napoli Est significava entrare nella contraddizione: incontrare la bellezza e, pochi metri dopo, la sopraffazione; conoscere ragazzi straordinari cresciuti accanto a condizioni difficili; comprendere che dietro ogni notizia esistono persone vere. Quando una parola scritta provoca pressioni e contestazioni, il giornalista ha un obbligo ancora maggiore: verificare, documentare, distinguere. Mai inventare. Mai condannare con la penna. Ma neppure tacere soltanto perché qualcuno alza la voce.

Questo è ciò che oggi posso testimoniare: non una cronaca giudiziaria, non un atto d’accusa, ma la memoria professionale e umana di un Preside che incontrò una giovane donna capace di continuare a fare il proprio mestiere. Pensavo, allora, di poter essere per quei giovani un mentore. Con il tempo ho compreso che spesso sono stati proprio loro a insegnare qualcosa a me.

Lucia ha continuato il suo cammino. Oggi lavora al Nord. Tanto basta, qui. Non occorre aggiungere indirizzi, luoghi, abitudini o particolari personali: quando si raccontano storie che hanno attraversato territori difficili, la prima responsabilità è proteggere le persone e le loro famiglie. Il giornalismo deve illuminare i fatti, non esporre inutilmente le vite.

E allora dal Vicolo parte una frase semplice: Lucia, non sei sola. Non è una dichiarazione contro qualcuno. È una dichiarazione per la libertà della parola, per le donne che non arretrano, per gli uomini che scelgono di camminare accanto a loro, per i giovani che devono poter diventare giornalisti senza imparare che il silenzio sia il prezzo della tranquillità.

Camorre e mafie hanno già bruciato troppe vite. Hanno tentato di occupare strade, economie, famiglie e parole. Ma esiste un territorio che nessun potere criminale dovrebbe riuscire a conquistare: la coscienza dell’uomo.

Qui il Vicolo incontra Sant’Agostino. La sua ricerca dell’interiorità ci ricorda che la verità interroga innanzitutto l’uomo dentro di sé. E oggi quella tradizione agostiniana parla anche attraverso Papa Leone XIV. Tra il filosofo e il Vicolo sembra esserci una distanza enorme; forse, invece, c’è soltanto un gradino: l’uno cerca la Verità, l’altro la traduce nella lingua essenziale del popolo.

«A Dio comanda». A Dio affidiamo la vita. Agli uomini resta il dovere di scegliere. Ai giornalisti quello di verificare e raccontare. A Lucia quello di continuare il suo viaggio. A noi quello di non lasciarla sola.

FUORITEMPO

«Non uscire fuori di te; rientra in te stesso: nell’uomo interiore abita la verità.»
— Sant’Agostino

Quando il rumore dei prepotenti diventa assordante, la coscienza deve parlare più forte.
A Dio comanda. Alla penna il dovere di non tacere.

Ciro Scognamiglio
cirosco99
12 agosto 2026

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