CLAUDIO CICCARONE — UN PROFESSIONISTA CHE VA OLTRE LA SOGLIA

Quarant’anni di RAI non sono soltanto una data da celebrare: sono una vita trascorsa a guardare, ascoltare e raccontare.

Caro Claudio Ciccarone, non te lo dico perché hai recensito un mio libro — e sai quanto abbia apprezzato la tua lettura — ma perché il tuo percorso professionale parla molto più forte di qualsiasi rapporto personale.

11 agosto 1986 – 11 agosto 2026.
Sei partito con una telecamera sulle spalle e quella voglia di imparare che appartiene a chi considera il mestiere non un punto d’arrivo, ma una ricerca continua. Dalle immagini sei arrivato alle parole, attraversando fatti, luoghi, cultura, persone e soprattutto storie di vita.

Ed è qui, per me, la differenza: il professionista vero va oltre la soglia. Non si ferma davanti alla porta dei fatti; entra, osserva, ascolta e prova a restituire agli altri ciò che ha compreso.

Hai scritto di giornate interminabili, difficoltà, delusioni e grandi soddisfazioni umane e professionali. Quarant’anni così significano aver lavorato non soltanto per una redazione o davanti a una telecamera, ma per tutte e per tutti, perché raccontare bene significa offrire agli altri uno strumento per conoscere.

E poi quella coincidenza che tu stesso ricordi: 11 agosto, Santa Chiara, Patrona della televisione.
Tu dici che non credi sia soltanto un caso. Nemmeno io amo chiamare “caso” tutto ciò che, dopo quarant’anni, continua ad avere un significato.

Grazie Claudio.
Per la recensione del mio libro, certamente.
Ma soprattutto per ciò che viene prima e vale di più: quarant’anni di mestiere, di uomini, di immagini, di parole e di servizio.

Perché una carriera si misura negli anni.
Un professionista si misura nelle tracce che lascia negli altri.

Auguri per questi primi quarant’anni di RAI!

Ciro Scognamiglio – cirosco99
Lontani – La Traversata

#ClaudioCiccarone #RAI #40AnniDiRAI #Giornalismo #Televisione #Raccontare #StorieDiVita #Leggilibri #LontaniLaTraversata

Rispondi