N E S S U N O — GRAZIE
Alle 09:42 sento il bisogno di ringraziare Tutte e Tutti.
Non credevo di aver lasciato tante tracce da ricevere così tanti AUGURI e tanta LUCE, a una sola ora dall’alba di questo giorno.
Io sono, e continuo a sentirmi:
N E S S U N O.
Ma forse, lungo la strada, ho imparato qualcosa dai miei Mentori: ad ascoltare.
Ed è forse per questo che ancora oggi vengo interrogato, cercato, chiamato a dire una parola.
Oggi dico semplicemente GRAZIE.
Grazie perché sento di essere riuscito, almeno in parte, a restituire il doppio di quanto ho ricevuto. Non cose. Presenza, ascolto, incontri, scuola, strada, parole, immagini.
E proprio la passione per l’immagine mi fa rompere, per un momento soltanto, il silenzio che mi ero promesso.
Lo faccio davanti a quest’opera del Maestro Lino Rusciano.
Guardatela.
L’UOMO è il centro dell’analisi fotografica.
Alle sue spalle non sappiamo cosa abbia lasciato. Davanti a lui c’è un varco. Intorno, muri spezzati, ferro, ferite del tempo. Eppure l’Uomo è ancora lì.
Non domina il paesaggio.
Lo interroga.
Ed è questo, per me, il valore dell’opera: l’Uomo davanti alle proprie rovine conserva ancora la possibilità di attraversarle.
Con Lino c’è una fratellanza lunga sessant’anni, fatta di valore, incontri, immagini e vita. Anche per questo oggi scelgo una sua fotografia per dire il mio grazie.
Ho rotto il silenzio soltanto per questo.
GRAZIE per gli AUGURI.
GRAZIE per la LUCE.
GRAZIE per le tracce che mi avete fatto scoprire di aver lasciato.
A Dio volente, a settembre staremo ancora insieme.
Shalom.
Ciro Scognamiglio — CIROSCO99
Lucido Folle — Nessuno
11 agosto 2026

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