Dalla Redazione 10 agosto 2026
SAN LORENZO — LA NOTTE DELLE STELLE È LA NOSTRA STORIA
10 agosto 2026 — San Lorenzo
Eravamo ragazzi anche noi.
Forse è proprio questo che ci sorprende quando arrivano certe date. Da giovani passavano quasi senza che ce ne accorgessimo; oggi, invece, diventano piccoli segnalibri della vita. Ci ricordano chi eravamo, chi siamo diventati e soprattutto chi è venuto dopo di noi.
È San Lorenzo.
Il cielo questa notte si riempirà di stelle e la tradizione dice di guardarne cadere una per affidarle un desiderio. Ma nella nostra Famiglia le stelle hanno anche un nome.
Oggi auguri alla nostra Stella, Nonno Ugo!
E domani toccherà a un’altra stellina:
Nonno Ciro!
Sembra quasi un gioco del calendario, e invece dentro queste piccole coincidenze c’è una storia intera. Una di quelle storie che, quando eravamo ragazzi, non pensavamo nemmeno di dover ricordare. Vivevamo. Correvamo. Costruivamo. Amavamo. E intanto, senza saperlo, stavamo già preparando la memoria di oggi.
Adesso ci sono i nipoti.
Ed è a loro che guardiamo mentre il cielo di San Lorenzo torna, puntuale, sopra le nostre teste.
AUGURI AL NIPOTONE
È San Lorenzo,
e il cielo questa notte
si riempie di stelle.
Dicono che cadano
per raccogliere desideri,
ma noi un desiderio
lo abbiamo già tra le mani:
vederti crescere.
Crescere libero,
curioso della vita,
forte senza essere duro,
buono senza essere debole,
capace di guardare lontano
senza dimenticare mai
da dove sei partito.
Nipotone nostro,
se una stella cadrà
non chiederemo ricchezze
né giorni senza difficoltà.
Chiederemo soltanto
che la vita ti insegni a camminare,
che l’amore ti accompagni
e che, quando ti volterai,
tu possa trovarci ancora lì:
la tua Famiglia.
Perché gli anni passano,
i bambini diventano uomini,
i nonni diventano memoria,
ma ciò che abbiamo seminato insieme
non cade come una stella:
rimane.
E forse San Lorenzo serve proprio a questo: non soltanto a esprimere desideri, ma a ricordarci che siamo stati ragazzi, siamo diventati padri e nonni e continuiamo a vivere attraverso quelli che vengono dopo di noi.
Una stella cade.
Una generazione cresce.
Un’altra racconta.
E tra il cielo di ieri e quello di domani rimane una parola che non ha bisogno di desideri:
FAMIGLIA.
Auguri, Nonno Ugo.
Domani, stellina, Nonno Ciro.
Auguri al nostro Nipotone.
Questi passaggi un tempo quasi non li vedevamo.
Oggi sappiamo che erano già la nostra STORIA.
Prof. Ciro Scognamiglio — CIROSCO99
Lontani La Traversata — 10 agosto 2026

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