RASSEGNA SACRA

LETTERA DI CHIUSURA

Festeggiamenti in onore di San Giustino Maria Russolillo

1 agosto 2026

Si conclude un tempo di festa che ha saputo unire fede, tradizione e vita di comunità. Sono stati giorni nei quali il quartiere si è ritrovato, riscoprendo il valore dell’incontro, della solidarietà e della condivisione.

La Santa Messa di domani, presieduta dal Superiore Generale don Ciro Sarnataro, rappresenterà il momento più alto di questo cammino: un invito a guardare oltre noi stessi, affinché l’esempio di San Giustino Maria Russolillo continui a generare speranza, servizio e attenzione verso gli altri.

Il nostro ringraziamento va al Comitato, ai sacerdoti, ai volontari, agli artisti, alle istituzioni e a tutti coloro che, con il proprio impegno, hanno reso possibile questa festa. Una comunità vive quando ciascuno offre una parte di sé per il bene comune.

Noi abbiamo raccontato questi giorni con gli occhi del Giornalismo di Strada, convinti che la cronaca più autentica nasca dall’ascolto delle persone e dalla cura dei territori.

Platone, nel mito della caverna, ci ricorda che chi esce dalla prigionia dell’ignoranza ha il dovere di tornare a condividere la luce con gli altri. È un invito che sentiamo nostro: uscire dalle caverne dell’indifferenza, dell’odio e dei pregiudizi per costruire, insieme, una cultura di pace.

«La pace nasce quando la luce della verità diventa un bene condiviso.»

Ispirato al pensiero platonico.

Vincenzo Nugnes – Ciro Scognamiglio

Giornalismo di Strada

Rubrica COSTUMI – Lontani La Traversata

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