FUORITEMPO
IL MONDO È AL CONTRARIO?
Da dove veniamo?
Chi siamo?
Dove andiamo?
Forse è davvero il caso di ripartire dal Giurassico.
Perché quando leggiamo certe vicende non basta più dividere il mondo tra colpevoli e innocenti, tra buoni e cattivi, tra tifoserie contrapposte.
C’è qualcosa di più profondo che si è incrinato.
Assistiamo a uomini che cambiano volto, famiglie che diventano campi di battaglia, parole che sostituiscono il pensiero e sentenze popolari pronunciate prima ancora che parlino i fatti.
Il problema non è soltanto ciò che accade.
È ciò che stiamo diventando.
Forse abbiamo costruito una civiltà tecnologicamente avanzata e antropologicamente smarrita.
Per questo continuiamo a porci le tre domande che accompagnano l’uomo da sempre:
Da dove veniamo?
Chi siamo?
Dove stiamo andando?
Quando una società non riesce più a rispondere a queste domande, ogni episodio diventa soltanto un frammento di un mosaico incomprensibile.
Forse il Giurassico non è un’epoca geologica.
È la metafora di un ritorno alle origini, quando l’uomo era costretto a capire prima di giudicare.
Noi, invece, troppo spesso giudichiamo prima ancora di comprendere.
Prof. Ciro Scognamiglio
Giornalismo di Strada – COSTUMI
Lontani La Traversata
Vedi meno
Massimiliano in Frantumi
4 h ·
Nel 2005 Mario Roggero si presenta a casa del fidanzato della figlia, lo prende a pugni, estrae una pistola e minaccia lui e i suoi genitori.
Patteggia la pena. Perde il porto d’armi.
Ora però seguitemi.
Se il padre di quel ragazzo fosse uscito di casa, avesse inseguito Roggero mentre se ne andava e gli avesse sparato alle spalle, oggi cosa diremmo?
Che aveva fatto bene?
Che era un eroe?
Che meritava una medaglia?
Che il Presidente della Repubblica avrebbe dovuto concedergli la grazia?
Davvero funziona così?
Perché se il principio è “chi mi terrorizza posso inseguirlo e ucciderlo”, allora deve valere per tutti.
Oppure vale solo quando il morto è un rapinatore e lo dicono Salvini, Vannacci e stocazzo?
La rapina del 2021 è stata terribile e nessuno lo mette in discussione.
Ma la precedente rapina subita da Roggero non era rimasta impunita: i responsabili erano stati arrestati e condannati a 15 anni.
Nel 2021, invece, i giudici hanno stabilito che la legittima difesa era cessata e che Roggero continuò a sparare quando i rapinatori erano in fuga.
Si può essere solidali con lui.
Si può perfino pensare che molti di noi avrebbero perso il controllo.
Ma trasformarlo in un santo o pretendere che la legge si pieghi agli umori di TikTok, Facebook e stocazzo è un’altra storia.

Lascia un commento