Grazie Angelo

GRAZIE, ANGELO. LA FORZA DI UNA PENNA CHE NON DIMENTICA 16 luglio 2026

Caro #Angelo#Renzi,

le tue parole mi hanno profondamente emozionato.

I nostri trascorsi, tra il Regio Lagno, Barra e San Giorgio a Cremano, fino ai giorni dell’Istituto “Alessandro Volta” di via Manzoni, appartengono a quella stagione della vita che continua ancora oggi a formare il nostro modo di guardare il mondo.

Tu eri la penna eccelsa della scuola. I tuoi temi d’italiano venivano letti in tutte le classi e noi, ragazzi affascinati dalla scienza, imparavamo che la cultura non ha confini: può nascere da un laboratorio di fisica nucleare come da un foglio bianco scritto con poesia. In quegli anni respiravamo anche la sensibilità di un grande poeta come Pasquale Di Gennaro, che ci insegnava come la parola possa diventare coscienza.

Oggi tu esalti un mio lavoro che ha ricevuto il riconoscimento di #Claudio#Ciccarone. È un dono che accolgo con gratitudine e con umiltà.

Viaggio di 40 anni e una barca non è soltanto un libro di #memorie. È il tentativo di #raccontare come il dolore possa essere trasformato in responsabilità, come la memoria diventi educazione e come ogni esperienza vissuta possa essere restituita agli altri come servizio.

Ogni giorno ne #leggo un capitolo ad alta voce. È un rito che accompagna le mie giornate, come la lettura del #Vangelo e della #Bibbia. La parola pronunciata arriva fino al cuore e, idealmente, anche alle orecchie di mio #padre Mario, che mi ha insegnato ad #amare la vita pur avendo conosciuto la violenza della storia.

Mena #Sorrentino e il professor Domenico #Della#Pietra hanno colto con grande profondità il senso di questo percorso: non è un libro che si limita a #ricordare la Shoah. È un #invito a educare, a #servire la vita, a trasformare il dolore in bene comune.

Questa è la cultura che vorrei continuare a testimoniare.

A tutti gli amici della lettura rivolgo l’augurio di una serena estate. I libri #restano la #benzina del mondo: #alimentano coscienze, costruiscono ponti e insegnano il rispetto.

E permettetemi un sogno.

Forse, se nello Stretto di #Hormuz passassero più libri e meno petroliere, il mondo conoscerebbe finalmente una stagione di pace.

Prof. #Ciro#Scognamiglio – CS9

Piccola sinossi del libro

Viaggio di #40 anni e una barca è il racconto di un’esistenza attraversata dalla memoria, dalla scuola e dall’impegno civile. Non è soltanto un’autobiografia, ma un percorso umano in cui il ricordo diventa responsabilità educativa. Le pagine mostrano come anche il dolore possa essere trasformato in speranza, affinché la memoria non resti confinata al passato ma diventi un impegno quotidiano a costruire il bene, servendo la vita e le nuove generazioni.

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Angelo Renzi

25 giugno alle ore 15:25 ·

GRANDE SODDISFAZIONE per il vecchio-sempre giovane-amico Prof. Ciro Scognamiglio: il suo libro recensito da Claudio Ciccarone.

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