COSTUMI – GIORNALISMO DI STRADA
DOMENICA DEL DECUMANO MINORE – 12 luglio 2026
LE VERITÀ CHE NON SI VOGLIONO CONOSCERE
Pianura e dintorni: è più onesto lavorare per cambiare che nascondere.
di Prof. Ciro Scognamiglio
Giornalista di Strada
Le ferie non sono uguali per tutti. C’è chi parte, chi resta e chi, semplicemente, continua a sopravvivere.
Camminando tra il Vomero, Pianura e l’area flegrea, il giornalismo di strada incontra una città diversa da quella degli slogan. Una città che non chiede compassione, ma verità: famiglie in difficoltà, giovani in attesa di un’opportunità, anziani soli e persone che hanno perfino smesso di chiedere aiuto.
Questo non è un articolo contro qualcuno, ma un richiamo alla responsabilità collettiva.
Per troppo tempo abbiamo preferito raccontarci ciò che avremmo voluto essere invece di osservare ciò che siamo. Nessun quartiere migliora negando le proprie fragilità. Il degrado non diventa civiltà perché viene raccontato con parole rassicuranti; la povertà non scompare se smettiamo di nominarla; l’emarginazione non diventa integrazione perché qualcuno sceglie di ignorarla.
La verità non offende un territorio. Lo aiuta a cambiare.
Per questo l’appello è rivolto ad amministratori, associazioni, comitati e realtà civiche: non abbiate paura di chiamare i problemi con il loro nome. Una comunità cresce quando riconosce i propri limiti e lavora per superarli; si indebolisce quando difende un’immagine invece della qualità della vita dei suoi cittadini.
Chi ha costruito una condizione di benessere ha anche una responsabilità verso gli altri. Tendere una mano non è beneficenza: è il fondamento di una comunità civile.
Le periferie non chiedono privilegi, ma opportunità, rispetto e progetti. È questo il compito del giornalismo di strada: camminare, osservare, ascoltare e raccontare ciò che spesso resta fuori dall’inquadratura.
Perché una città non cambia quando si trucca il volto. Cambia quando trova il coraggio di guardarsi allo specchio.
AFORISMA DI STRADA
«Una comunità non perde dignità quando riconosce i propri problemi. La perde quando li nasconde e finisce per chiamare civiltà ciò che resta degrado.»
Prof. Ciro Scognamiglio
Giornalista di Strada – CS99 | DPF
Noi ci mettiamo la faccia. Sempre.

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