Aforisma SCOGNAMIGLIESCO

Correva l’anno 1973.
Un ragazzo nasceva.
Un vecchio, già segnato dalla politica del 1954, continuava il suo cammino.
Nel mezzo restavano le favole del Sessantotto, gli insegnamenti di Enzo Caporale e l’illusione che bastasse una piazza per cambiare il mondo.
Oggi molti di quei giovani siedono nei salotti del potere. Altri sono rimasti per strada, non perché sconfitti, ma perché hanno scelto di continuare ad ascoltare il popolo.
La domanda è ancora la stessa: cambierà il mondo, o dovremo cambiare noi per meritarlo?

«Le piazze non cambiano il mondo da sole.
Cambiano gli uomini che, dopo la piazza, continuano a camminare tra la gente.
Gli altri, prima o poi, trovano un salotto.»

«Vico ci ricordò che i governi nascono dalla natura dei popoli.
Per questo il giornalista deve continuare a stare in strada: è lì che si forma, prima dei governi, la coscienza di una città.»

Fuoritempo : “Politica di Strada”  -: non è un elogio di una persona o di una parte politica, ma un invito a non perdere il contatto con la realtà vissuta quotidianamente dai cittadini:-

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