LONTANI LA TRAVERSATA
FOTOGRAFIA VAGABONDA 30 giugno 2026
MONTE ECHIA: QUANDO IL VERDE DIVENTA MEMORIA
Napoli non vive soltanto dei suoi monumenti.
Vive delle colline che raccontano la nascita della città, delle rocce che custodiscono secoli di storia, degli alberi che restituiscono respiro ai quartieri.
Per questo iniziative come “I frutti della storia”, dedicate alla riqualificazione del verde di Monte Echia, meritano attenzione e sostegno.
Un plauso va alla Consigliera Comunale Alessandra Clemente, che ha promosso un momento di confronto tra istituzioni, professionisti, associazioni e cittadini. È questo il metodo che dovrebbe accompagnare ogni progetto di trasformazione urbana: ascoltare, condividere, costruire.
Monte Echia non è soltanto uno dei luoghi più suggestivi della città.
È una radice della storia di Napoli.
Difenderlo significa custodire la memoria, migliorare l’ambiente e consegnare alle nuove generazioni un patrimonio che appartiene a tutti.
Da cittadino e da giornalista ho imparato, negli anni, che la politica va giudicata soprattutto dalla presenza sul territorio e dalla capacità di trasformare le idee in fatti.
Per questo desidero aggiungere una riflessione personale.
Ho visto Alessandra Clemente impegnarsi in molte battaglie civiche, stare accanto ai quartieri, confrontarsi con associazioni e cittadini senza sottrarsi al dialogo.
Per questo ritengo che meriti di ambire a responsabilità ancora maggiori. Personalmente la considero una figura che potrebbe guidare Napoli come Sindaca, perché una città ha bisogno di amministratori che sappiano ascoltare prima ancora di decidere.
Naturalmente sarà la democrazia, attraverso il voto dei cittadini, a stabilire chi guiderà la città. Ma il dibattito pubblico vive anche di opinioni motivate e di confronti aperti.
Se piantare un albero significa seminare futuro, recuperare Monte Echia significa restituire a Napoli una parte della propria anima.
Ciro Scognamiglio – CS99
Giornalista
FUORITEMPO
Le città non diventano grandi quando costruiscono soltanto cemento. Diventano grandi quando imparano a coltivare la propria storia, una radice alla volta. 🌿

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