FUORITEMPO
“L’uomo è davvero libero solo quando smette di scegliere ciò che gli conviene e comincia a scegliere ciò che ritiene giusto. Il resto è soltanto traffico sulla strada del potere.”
BUONA ESTATE
Da oggi chiudiamo.
Ci ritroveremo a settembre.
Luglio e agosto, per chi racconta la strada, sono mesi strani. Le piazze si svuotano, le parole si fanno leggere, ma il rumore del mondo continua.
Noi, per un po’, preferiamo osservare.
A chi desidera riempire le giornate con grandi avvenimenti suggeriamo una sola cosa: seguite i potentati del mondo. Ogni giorno sapranno offrirvi una dichiarazione, una guerra, una promessa, una smentita, una fotografia, una verità provvisoria.
Noi, invece, useremo questo tempo per studiare.
Perché l’autunno non si improvvisa: si prepara.
Le cloache umane non vanno in vacanza. Esistono ovunque. Cambiano solo indirizzo, bandiera, lingua e uniforme. È la natura dell’uomo che, troppo spesso, dimentica di essere uomo.
Il vicolo, però, insegna una filosofia diversa.
Diceva Socrate che una vita senza ricerca non merita di essere vissuta.
Ricordava Blaise Pascal che molti mali dell’umanità nascono dall’incapacità di restare tranquilli in una stanza.
E Arthur Schopenhauer osservava che l’uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.
Forse è proprio qui il nodo.
Crediamo di scegliere.
Molte volte scegliamo ciò che ci conviene.
Altre volte scegliamo ciò che altri hanno già scelto per noi.
E quando pensiamo di essere liberi, scopriamo che stavamo soltanto seguendo la corrente.
Per questo restiamo in zona.
Non perché il mondo non sia bello.
Ma perché la fiducia è diventata una moneta rara.
Non serve volare lontano per capire l’umanità: basta sedersi su un gradino del proprio quartiere e osservare.
Il Decumano Minore continuerà a respirare.
Noi continueremo ad ascoltare.
Ci rivedremo a settembre con il taccuino pieno di domande.
Le risposte, come sempre, proveremo a cercarle insieme.
Buona estate.
Ciro Scognamiglio – CS99
Direttore “Lontani La Traversata”

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