FOTOGRAFIA VAGABONDA – CS99 estate2026

IL TEMPO DELLA VITA

fotografie di archivio DPFcirosco99©2026

Ci sono orologi che anche fermi continuano a segnare un’ora.

Non misurano più minuti, non inseguono più appuntamenti, ma custodiscono un giorno preciso della nostra esistenza. Un istante che non passa, perché appartiene alla memoria.

Il tempo dell’uomo non è soltanto quello delle lancette: è quello delle tracce lasciate.

Poi, in un prato, appare un arto spezzato di una bambola. Un pezzo dimenticato, senza volto, senza storia apparente. Eppure quel frammento racconta più di tante parole.

Ci obbliga a pensare alle guerre di oggi e forse anche più di quelle di ieri: non sempre si distruggono soltanto i corpi, a volte si distrugge prima il pensiero.

Le guerre nascono quando gli uomini, che si chiamano sapiens, dimenticano il dubbio e trasformano le proprie idee in verità assolute.

L’arto della bambola non è un giocattolo abbandonato: diventa il simbolo di tutte le parti di umanità che lasciamo per strada.

L’orologio fermo ci chiede:
quanto tempo abbiamo ancora?

La bambola spezzata risponde:
quello necessario per ricordarci di essere uomini.

Perché la vera sconfitta non è il tempo che passa, ma attraversare la vita senza aver compreso il valore del tempo ricevuto.

Fuoritempo – Nessuno
Ciro Scognamiglio – CIROSCO99
Fotografia Vagabonda

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