FOTOGRAFIA VAGABONDA – FUORITEMPO CS99
TRUMP NON È NATO DA SOLO: CHI SCEGLIE CHI?
Napoli 24 giugno 2026 di Ciro Scognamiglio
Il Vecchio Seduto Fuori guarda l’America e si fa una domanda antica: possiamo attribuire a un solo uomo la colpa di governare un Paese?
Giambattista Vico forse ci inviterebbe a guardare più lontano. Gli uomini costruiscono la storia, ma poi la storia ritorna sugli uomini. I popoli scelgono i loro simboli e quei simboli raccontano qualcosa di loro.
Donald Trump non è arrivato da un altro pianeta. È stato visto, conosciuto, votato. Prima imprenditore, poi personaggio televisivo, poi presidente. L’America sapeva chi fosse: una parte lo ha rifiutato, una parte lo ha voluto.
Mary Trump, sua nipote e sua critica durissima, offre una lettura familiare e psicologica del personaggio. È la sua testimonianza, non una sentenza clinica della storia. Ma pone una domanda politica: quanto conta l’uomo e quanto conta la società che cerca quell’uomo?
Il 4 luglio l’America celebra libertà e indipendenza, ma ogni grande nazione porta anche le proprie contraddizioni: il rapporto con i nativi, le disuguaglianze, le ferite della propria nascita. Nessun popolo può costruire futuro senza guardare anche le proprie ombre.
E noi europei possiamo limitarci a indicare l’America? Dopo ottant’anni di pace, trattati, parole sull’unione, cosa siamo diventati davvero? Un continente o una somma di paure nazionali?
Non basta dire “Europa”. Bisogna vedere il cammello: quale politica comune, quale difesa comune, quale voce comune davanti al mondo?
La crisi dei socialismi europei, dei popolari, delle vecchie famiglie politiche forse racconta la stessa cosa: non mancano solo leader, manca una visione.
Il Vecchio Seduto Fuori non condanna un popolo. Osserva.
Perché la domanda finale resta sempre la stessa:
non chi comanda su di noi.
Ma quale parte di noi abbiamo scelto di mandare al comando.
Ciro Scognamiglio – CS99
Lontani La Traversata

Lascia un commento