Domenico Della Pietra

COSTUMI – Letture e Memorie – 23 giugno 2026
QUANDO UN LETTORE TROVA LA CHIAVE
La barca non trasporta soltanto memoria: attraversa l’uomo
Finalmente una lettura che restituisce la giusta rotta a Storia di 40 anni e una barca.
Come più volte sottolineato da Mena Sorrentino Scrittrice, non siamo davanti a un libro sulla Shoah. La Shoah attraversa quelle pagine perché ha attraversato la vita di un uomo, ma non è il confine della narrazione.
È una delle onde attraversate dalla barca.
Il viaggio è più grande: è memoria familiare, identità, Napoli, lavoro, dignità delle mani, silenzi del Novecento e ricerca dell’uomo.
LA CHIAVE DEL LETTORE
Domenico Della Pietra
Professore – Saggista
“Storia di 40 anni e una barca è un viaggio, ora leggero, ora greve, intriso di ricordi e di memoria autobiografica che a volte diventano catartici, in quanto danno al lettore la spinta emotiva per calarsi in una dimensione geostorica che ruota intorno a Napoli, una polis che affascina, che ammalia e che addolora, perché vive di contraddizioni e di slanci.
Nel libro ogni evento è narrato attraverso il richiamo ad eventi storici che scandiscono la memoria dell’autore e ogni evento è funzionale alla purificazione dell’io narrante, che si nutre di un passato che è ancora presente.
Non riesco a capire perché qualcuno lo definisca un libro sulla Shoah.
Ben venga la chiave interpretativa del giornalista Rai: finalmente il libro troverà la sua giusta collocazione.”
Domenico Della Pietra
Professore – Saggista
FUORITEMPO – CS99
Un libro, quando lascia il porto, non appartiene più solo a chi lo ha scritto.
Diventa viaggio negli occhi di chi legge.
Grazie a chi ha saputo fermarsi, ascoltare e cercare la rotta nascosta tra le pagine.
Mario non è soltanto il sopravvissuto.
È l’uomo che torna dal dolore e sceglie ancora la vita.
La memoria non è il porto dove fermarsi.
È la vela che permette ancora di attraversare il mare.
CS99
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