FOTOGRAFIA VAGABONDA – CIROSCO99
ADRIANO MAZZARELLA – Quando la fisica ascoltava il popolo
Ci sono scienziati che misurano il mondo e altri che prima lo ascoltano.
Adriano Mazzarella apparteneva alla generazione dei fisici per cui la scienza era servizio, non potere.
Fisico della Federico II, meteorologo, uomo della Terra e del cielo, non studiava solo venti e nuvole. Guardava Napoli: il pescatore, il contadino, il popolo che da sempre legge la natura.
Univa laboratorio e strada, numeri e umanità. Una scienza vicina ai territori, ai vulcani e alla vita delle persone.
Un vecchio studente non ricorda soltanto un professore o un esame. Ricorda l’uomo, il modo di entrare tra i banchi, l’arte di trasformare lo studio in testimonianza.
Perché i titoli passano.
I maestri restano.
Il vento passa, le nuvole cambiano.
Resta chi insegna a guardare il cielo senza dimenticare la terra.
NOTA
L’ultimo saluto al prof. Adriano Mazzarella sarà domenica 21 giugno alle ore 13.30 nella chiesa di Santa Maria di Piedigrotta a Napoli.
Studenti, colleghi e cittadini saluteranno non solo uno scienziato, ma un uomo che ha lasciato tracce.
Ciro Scognamiglio – CS99
Fotografia Vagabonda – Lontani La Traversata

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