FOTOGRAFIA VAGABONDA
La terra trema alle 5:50 del mattino. 21 maggio 2026
La gente resta chiusa in casa con la paura e una password come unica compagnia.
PEC, silenzi e rassicurazioni fredde non fermano il bradisismo dell’anima.
Nell’area flegrea non vive un’emergenza “virtuale”:
vivono uomini, donne, anziani e disabili che chiedono ascolto vero.
I potenti della terra parlano di guerre e confini.
Noi, dai balconi, continuiamo a chiedere soltanto di non essere dimenticati sotto le macerie del silenzio.
— Ciro Scognamiglio
Lontani La Traversata

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