Lontani Traversata Marfella Scienza Ambiente 20maggio2026

LONTANI LA TRAVERSATA – Pagina Scientifica / Sanità e Ambiente

Napoli, Terra dei Fuochi e il grido dei dati

Il prof. Antonio Marfella: «Senza prevenzione primaria e tutela dell’ambiente non si salva nessuno»

NAPOLI – 20 maggio 2026 — Non è soltanto una denuncia sanitaria. È il racconto umano e professionale di un medico che da oltre quarant’anni combatte per ottenere dati leggibili, confrontabili e pubblici sul rapporto tra ambiente e malattia. Il prof. Antonio Marfella, oncologo impegnato storicamente sul fronte della Terra dei Fuochi, ha inviato alla nostra redazione una riflessione durissima accompagnata da dati del Registro Tumori ASL Napoli 1 Centro relativi al periodo 2020-2022.

La sua analisi parte da una sintesi numerica che, secondo il medico, «è più che sufficiente per comprendere il disastro ambientale e sanitario che Napoli vive da decenni». Il riferimento è all’incidenza dei tumori maligni maschili in alcuni distretti della città.


INCIDENZA 2020-2022 – CASI OGNI 100MILA ABITANTI

Registro Tumori ASL Napoli 1 Centro

DistrettoTotale maligniPolmoneMesoteliomi
Capri779,3176,030
Bagnoli – Fuorigrotta931,27120,0913,07
Barra – San Giovanni – Ponticelli906,36173,7311,88
Miano – Piscinola – Scampia905,21160,7211,64
Arenella – Vomero955,7588,293,36

Per il prof. Marfella questi dati dimostrano una relazione ormai evidente tra condizioni ambientali, qualità della vita e diffusione delle patologie oncologiche.

«Dal cancro non si guarisce mai completamente — scrive — al massimo possiamo cronicizzarlo. Per questo la tutela dell’ambiente è la prima vera medicina pubblica».

Il medico sottolinea il peso economico e umano delle cure oncologiche moderne: una singola terapia può costare più di uno stipendio mensile per un solo paziente e, nel caso del mesotelioma, ancora oggi non esiste una cura realmente risolutiva.

Nella sua riflessione il confronto si allarga oltre Napoli. Marfella cita i dati di Acerra del 2018, con oltre 1047 casi ogni 100mila abitanti tra gli uomini, e osserva come perfino le aree più industrializzate della Pianura Padana registrino valori inferiori.

Il tema, però, non è soltanto sanitario. Diventa sociale, urbanistico, culturale e persino morale.

Secondo il professore, Napoli rischia di inseguire modelli economici incapaci di mettere al centro la salute pubblica. Nella sua nota compare anche il confronto provocatorio con Montecarlo: pochi residenti, migliaia di posti barca, mentre nel capoluogo partenopeo — segnato da spopolamento, overtourism e crescita delle patologie cronico-degenerative — si continua a discutere di sviluppo senza affrontare il nodo dell’inquinamento.

Marfella parla apertamente di «ignavia» e accusa il silenzio di parte della comunità scientifica e medica di avere contribuito, negli ultimi decenni, alla perdita di aspettativa di vita dei napoletani rispetto ad altre città italiane.

«La politica — sostiene — deve essere indirizzata dai dati e dalla scienza al buon governo, non dal silenzio verso il malgoverno».

Nelle sue parole emerge anche una dimensione profondamente umana e spirituale. Il medico racconta di avere dedicato quarantasei anni della propria vita professionale a questa battaglia e confida il desiderio di accompagnare idealmente i malati della Terra dei Fuochi davanti a Papa Leone XIV, richiamando l’enciclica Laudato si’.

Il messaggio finale è netto:

«Se non tuteliamo l’ambiente, non abbiamo possibilità né di sopravvivenza né di cure adeguate per tutti».

Una riflessione che supera i numeri e costringe una città intera a guardarsi dentro.


Nota redazionale

La redazione di Lontani La Traversata pubblica integralmente il pensiero del prof. Antonio Marfella ritenendo centrale il diritto dei cittadini a conoscere dati, analisi scientifiche e riflessioni sul rapporto tra ambiente e salute pubblica.


Prof. Antonio Marfella Oncologo – Ricercatore impegnato sui temi ambiente, prevenzione primaria e Terra dei Fuochi.

Redazione Scientifica Sanità e Ambiente Lontani La Traversata

CIROSCO99 – Direttore

Lascia un commento