La voce dello scrivente “fuori dai ranghi”

Dal Decumano Minore – Il cane sciolto

Parlano di noi.

Organizzano per noi.

Decidono per noi.

Ma quante volte siedono davvero con chi vive la disabilità sulla pelle, sul lavoro, nella scuola, nei corridoi della pubblica amministrazione?

Io, dirigente disabile, cane sciolto per scelta, non chiedo pietà.

Chiedo trasparenza.

Chiedo che la parola “inclusione” non diventi una stanza in affitto.

Chiedo che il potere, quando usa il nostro nome, abbia almeno il coraggio di guardarci negli occhi.

Abbaiare non basta. Correre è altra cosa. E noi, da anni, corriamo con una gamba sociale ancora zoppa.

Firmato:

Ciro Scognamiglio – fuori dai ranghi

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