LONTANI LA TRAVERSATA
Napoli, 21 aprile 2026
È DOLORE. DI UNA CIVILTÀ CHE SI SPEGNE
È dolore.
Il dolore di una civiltà che si spegne lentamente, senza più la forza di riconoscersi.
Siamo al lumicino.
E quando una civiltà arriva a questo punto, non bastano più le analisi. Serve coscienza. Serve verità.
Per questo oggi l’appello è diretto ai potenti della Terra.
Non come atto di resa, ma come ultima richiesta di responsabilità.
Se non riuscite a cambiare il registro comunicativo,
se non comprendete dove ci state conducendo,
se continuate a considerare la civiltà come un corpo malato da controllare invece che da curare,
allora il rischio non è più teorico: è reale, quotidiano, sotto i nostri occhi.
Perché i segnali che arrivano sono chiari.
Parole pesanti. Scelte opache. Strategie che sembrano costruite più per dominare che per guidare.
E sì, forse ci state riuscendo: ci state cambiando.
State modificando il nostro modo di guardare il mondo, di fidarci, di sperare.
Ma attenzione.
Non tutto ciò che cambia è progresso.
A chi governa, a chi decide, a chi comunica:
provate, almeno per un istante, a uscire dai vostri palazzi.
Sentite il freddo delle acque in cui vivono i popoli che soffrono davvero.
Non per metafora, ma per esperienza.
Solo allora si capisce che cos’è la vita.
E che cosa significa perderla, giorno dopo giorno, senza voce.
Io oggi scrivo da uomo libero.
E ringrazio chi, nel silenzio del lavoro quotidiano, continua a indicare direzioni senza clamore:
Francesco Baldi, collega e compagno di strada.
Domani, se vorrete, ascoltatemi.
Shalom
Ciro Scognamiglio
Direttore Lontani La Traversata

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