LONTANI LA TRAVERSATA – COMUNICAZIONE TERRITORIALE
Napoli, oggi 16 aprile 2026
22 APRILE: QUANDO LA SCIENZA DIVENTA RESPONSABILITÀ PUBBLICA
Il territorio non può restare in silenzio.
Il 22 aprile 2026, nella Sala Valeriani al Gesù Nuovo, Napoli ospita un incontro che non è solo un convegno, ma una presa di posizione: riportare al centro la persona, la salute, la giustizia sociale.
Dentro questo scenario emerge con forza la figura del Prof. Antonio Marfella, oncologo che da anni attraversa i territori più feriti della Campania non per osservare, ma per intervenire, denunciare, costruire consapevolezza.
Marfella non è solo un medico.
È una coscienza in cammino.
In un tempo in cui la parola “salute” rischia di ridursi a statistica, lui la riporta al suo significato originario: diritto umano, non concessione. E lo fa tenendo insieme ambiente, malattia e responsabilità pubblica, senza separazioni comode.
UN UOMO CHE NON HA SCELTO LA COMODITÀ
Nel suo percorso non c’è neutralità.
C’è una scelta: stare dove il rischio è più alto, dove il silenzio pesa, dove le istituzioni arrivano tardi.
Qui sta il punto che riguarda i giovani e chi fa informazione:
la scienza, se non si espone, resta incompleta.
Marfella rappresenta una continuità rara tra sapere e servizio.
Non costruisce carriera. Costruisce coscienza.
UN CONVEGNO CHE INTERROGA IL TERRITORIO
L’incontro, promosso dall’Associazione Rosario Livatino con il patrocinio del Comune di Napoli, mette insieme istituzioni e magistratura. Ma il cuore non è l’elenco dei nomi.
Il cuore è l’Articolo 3 della Costituzione:
rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona.
La domanda è semplice, ma non neutra:
stiamo davvero rimuovendo questi ostacoli?
PERCHÉ DOBBIAMO ESSERCI
Questo evento riguarda tutti: chi vive nei territori esposti, chi educa, chi cura, chi racconta.
Riguarda soprattutto i giovani, chiamati a distinguere tra chi parla e chi si assume il peso delle parole.
Il Prof. Marfella appartiene a questa seconda categoria.
FUORITEMPO
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