INCIPIT
Quando la funzione pubblica diventa maltrattamento, il silenzio non è più prudenza: è complicità.


OGGETTO:
Professore Ciro Scognamiglio – Contrassegno H – Denuncia pubblica e richiesta di responsabilità istituzionale


A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA,
ALLE ISTITUZIONI COMPETENTI,
ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Esiste, in questo Paese, una distanza ormai intollerabile tra chi denuncia e chi dovrebbe rispondere.

Chi può scrivere una denuncia — cittadino, giornalista, uomo dello Stato — oggi si trova davanti a un sistema che registra, protocolla, archivia. Ma non annuncia soluzioni. Non produce atti. Non assume responsabilità.

Io, Professore Ciro Scognamiglio, già Dirigente scolastico, giornalista e cittadino, dichiaro pubblicamente quanto segue:

  • ho avviato tutte le procedure di verifica nelle sedi competenti, comprese le commissioni preposte;
  • parallelamente, ho attivato e non intendo sospendere la mia azione presso la Procura della Repubblica;
  • considero questa vicenda non più un fatto amministrativo, ma una questione di dignità civile e di diritto.

Il Contrassegno H non è un favore. È un diritto.
Negarlo, ritardarlo o ostacolarlo senza motivazioni chiare e atti trasparenti configura una forma di maltrattamento istituzionale.

Non si può chiedere fiducia ai cittadini quando le istituzioni non producono risposte.
Non si può parlare di inclusione mentre si pratica esclusione.
Non si può tacere quando il diritto diventa percorso ad ostacoli.

Questa comunicazione è, a tutti gli effetti, atto pubblico.

Non è solo una denuncia.
È una richiesta formale di presa di posizione.

A chi ha competenza: agisca.
A chi rappresenta: risponda.
A chi osserva: non resti neutrale.

Perché in uno Stato di diritto, il silenzio delle istituzioni è già una risposta.
E spesso è quella sbagliata.


Prof. Ciro Scognamiglio
Giornalista – Direttore “Lontani La Traversata”
Cittadino in tutela dei diritti

Riscontro richiesta integrazione documentazione – Istanza n. 91327 – Contrassegno H (art. 381 DPR 495/1992)

Al Sindaco del Comune di Napoli
Palazzo San Giacomo – Piazza Municipio
80133 Napoli

All’Assessore Marciano
Comune di Napoli
(in vista dell’incontro fissato per il giorno 9 aprile 2026, ore 14:00)

Al Garante dei diritti delle persone con disabilità – Comune di Napoli

Al Garante dei diritti delle persone con disabilità – Regione Campania

All’Ufficio Stampa del Comune di Napoli

All’Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Napoli

e, p.c.
Servizio Politiche di Inclusione Sociale – Comune di Napoli
Ufficio Contrassegni H – Comune di Napoli

Il sottoscritto Ciro Scognamiglio,
giornalista, già Dirigente scolastico, Direttore del blog-giornale “Lontani La Traversata”,
invalido dal 1954,

in riferimento alla comunicazione ricevuta relativa alla richiesta di integrazione documentale per l’istanza:

  • Numero istanza: 91327
  • Protocollo generale: PG/2026/241057
  • Data presentazione: 21/02/2026
  • Tipologia: Contrassegno H permanente

ESPONE

che la propria condizione sanitaria è storicamente accertata, consolidata e documentata nel corso dell’intera vita, con attuale procedura di aggravamento in corso.

PRENDE ATTO

della richiesta di integrazione relativa alla certificazione ai sensi dell’art. 381 del D.P.R. 495/1992, con invito a sottoporsi a visita medico-legale presso il distretto sanitario competente.

DICHIARA

la piena disponibilità a sottoporsi alla visita richiesta, nei tempi che saranno fissati, pur essendo noto che tali tempistiche possono estendersi anche fino al 2027. ( ISTANZA PRESENTATA DAL CAF PATRONATO

EVIDENZIA

che:

  • i diritti delle persone con disabilità non possono essere compressi o ritardati da interpretazioni amministrative o da tempi procedurali;
  • la normativa vigente tutela tali diritti, in particolare:
    • Legge 227/2021, art. 2
    • Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (Legge 18/2009)
    • principi costituzionali di dignità, uguaglianza e libertà di movimento

e che ogni ritardo nell’iter sanitario non può tradursi in una limitazione concreta della mobilità personale.

RAPPRESENTA

che, per il sottoscritto, l’autovettura non costituisce un mezzo accessorio, ma strumento essenziale di autonomia e di vita quotidiana, equiparabile alle proprie possibilità di movimento.

CHIEDE

anche alla luce del coinvolgimento dei Garanti in indirizzo,
una valutazione attenta e tempestiva della situazione, affinché siano evitati effetti pregiudizievoli derivanti dai tempi amministrativi e sanitari.

DIFFIDA

l’Amministrazione e gli Uffici competenti dal determinare, anche indirettamente, una compressione dei diritti fondamentali della persona con disabilità, attraverso ritardi, inerzie o applicazioni restrittive della normativa.

COMUNICA

che, nelle more della definizione della procedura sanitaria richiesta, continuerà a esercitare il proprio diritto alla mobilità e alla vita attiva, non potendo accettare una condizione di immobilità forzata.

SI RISERVA

ogni azione a tutela dei propri diritti e interessi legittimi:

  • in sede amministrativa
  • in sede giudiziaria
  • e presso la Procura della Repubblica

CONCLUDE

ribadendo:

  • la piena disponibilità alla collaborazione con le istituzioni;
  • la richiesta di una gestione tempestiva, coerente e rispettosa della propria condizione;
  • l’auspicio che l’incontro del 9 aprile 2026 rappresenti momento utile per una soluzione concreta.

Napoli, _01/ APRILE  / 2026

Ciro Scognamiglio
Giornalista – Direttore “Lontani La Traversata”

OGGETTO: Professore CIRO SCOGNAMIGLIO Contrassegno H.

Riscontro richiesta integrazione documentazione – Istanza n. 91327 – Contrassegno H (art. 381 DPR 495/1992)

Al Sindaco del Comune di Napoli
Palazzo San Giacomo – Piazza Municipio
80133 Napoli

All’Assessore Marciano
Comune di Napoli
(in vista dell’incontro fissato per il giorno 9 aprile 2026, ore 14:00)

Al Garante dei diritti delle persone con disabilità – Comune di Napoli

Al Garante dei diritti delle persone con disabilità – Regione Campania

All’Ufficio Stampa del Comune di Napoli

All’Ufficio Stampa della Città Metropolitana di Napoli

e, p.c.
Servizio Politiche di Inclusione Sociale – Comune di Napoli
Ufficio Contrassegni H – Comune di Napoli

Il sottoscritto Ciro Scognamiglio,
giornalista, già Dirigente scolastico, Direttore del blog-giornale “Lontani La Traversata”,
invalido dal 1954,

in riferimento alla comunicazione ricevuta relativa alla richiesta di integrazione documentale per l’istanza:

  • Numero istanza: 91327
  • Protocollo generale: PG/2026/241057
  • Data presentazione: 21/02/2026
  • Tipologia: Contrassegno H permanente

ESPONE

che la propria condizione sanitaria è storicamente accertata, consolidata e documentata nel corso dell’intera vita, con attuale procedura di aggravamento in corso.

PRENDE ATTO

della richiesta di integrazione relativa alla certificazione ai sensi dell’art. 381 del D.P.R. 495/1992, con invito a sottoporsi a visita medico-legale presso il distretto sanitario competente.

DICHIARA

la piena disponibilità a sottoporsi alla visita richiesta, nei tempi che saranno fissati, pur essendo noto che tali tempistiche possono estendersi anche fino al 2027. ( ISTANZA PRESENTATA DAL CAF PATRONATO

EVIDENZIA

che:

  • i diritti delle persone con disabilità non possono essere compressi o ritardati da interpretazioni amministrative o da tempi procedurali;
  • la normativa vigente tutela tali diritti, in particolare:
    • Legge 227/2021, art. 2
    • Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (Legge 18/2009)
    • principi costituzionali di dignità, uguaglianza e libertà di movimento

e che ogni ritardo nell’iter sanitario non può tradursi in una limitazione concreta della mobilità personale.

RAPPRESENTA

che, per il sottoscritto, l’autovettura non costituisce un mezzo accessorio, ma strumento essenziale di autonomia e di vita quotidiana, equiparabile alle proprie possibilità di movimento.

CHIEDE

anche alla luce del coinvolgimento dei Garanti in indirizzo,
una valutazione attenta e tempestiva della situazione, affinché siano evitati effetti pregiudizievoli derivanti dai tempi amministrativi e sanitari.

DIFFIDA

l’Amministrazione e gli Uffici competenti dal determinare, anche indirettamente, una compressione dei diritti fondamentali della persona con disabilità, attraverso ritardi, inerzie o applicazioni restrittive della normativa.

COMUNICA

che, nelle more della definizione della procedura sanitaria richiesta, continuerà a esercitare il proprio diritto alla mobilità e alla vita attiva, non potendo accettare una condizione di immobilità forzata.

SI RISERVA

ogni azione a tutela dei propri diritti e interessi legittimi:

  • in sede amministrativa
  • in sede giudiziaria
  • e presso la Procura della Repubblica

CONCLUDE

ribadendo:

  • la piena disponibilità alla collaborazione con le istituzioni;
  • la richiesta di una gestione tempestiva, coerente e rispettosa della propria condizione;
  • l’auspicio che l’incontro del 9 aprile 2026 rappresenti momento utile per una soluzione concreta.

Napoli, _01/ APRILE  / 2026

Ciro Scognamiglio
Giornalista – Direttore “Lontani La Traversata”

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