LONTANI LA TRAVERSATA – FONDO DEL DIRETTORE

di Ciro Scognamiglio – Direttore, giornalista e fotoreporter

Napoli, giovedì 22 gennaio 2026 – Per voi che leggete, noi lavoriamo di notte, come i vecchi giornalisti di un tempo. Si studia, si rielabora. Sempre.

La satira politica è un dovere civico. I personaggi pubblici vivono di immagine, e la critica – anche dura – è lo strumento attraverso cui si misura la distanza fra ciò che mostrano e ciò che fanno. È in questo spazio che nasce il giornalismo libero.

Il caso del politico che oggi brucia la foto di Khamenei davanti alle telecamere appartiene a questa categoria. Un gesto plateale, studiato, pensato per il clamore. Lo stesso politico che, quando era al governo, fece coprire le statue nude dei Musei Capitolini per non urtare l’Iran. La coerenza non è un dettaglio: è la materia prima della credibilità. Se manca, resta solo la posa.

Nel Paese, intanto, crescono stanchezza e sfiducia. Giovani uccisi dai coltelli, territori disorientati, famiglie prive di punti di riferimento. Di fronte a problemi reali, il sistema politico risponde con simboli consumati, slogan di giornata, gesti mediatici. La geopolitica viene usata per creare atmosfera, non per spiegare. Sul referendum regna il silenzio informativo: nessuno chiarisce cosa comportino quel sì o quel no. È l’ennesima conferma di una politica che parla molto e orienta poco.

Il giornalismo, quello serio, non può tacere. È chiamato a esercitare la critica, a mettere in fila i fatti, a distinguere tra scena e sostanza. Lo ha ricordato anche Ranucci in sede istituzionale: gli attuali non sono migliori dei precedenti, e i precedenti non hanno saputo essere all’altezza del popolo. È un giudizio severo, ma necessario. La storia – insegnava Vico – punisce l’assenza di memoria.

Chi vive la strada e il territorio conosce un’altra grammatica. Chi educa, protegge e serve non ha bisogno di incendiare fotografie per ottenere visibilità. Nel Vicolo ogni giorno si tolgono coltelli dalle mani dei giovani; si parla con le famiglie; si costruisce fiducia. È una prassi silenziosa, che non ha riflettori ma ha risultati. È da qui che nasce la linea editoriale di questo giornale.

Non siamo comparse: siamo prassi, memoria, Vangelo.


PASSO IN STILE EVANGELICO (SEZIONE OPINIONE)

«Non guardate ai bulli degli scanni. Parlano come educatori del mondo, ma non hanno educato nemmeno sé stessi.
Le opere mancate li raccontano più dei gesti che mostrano.
C’è chi brucia immagini per farsi vedere e chi spegne coltelli per salvare vite.
L’uomo libero cerca responsabilità, non platee.
Il silenzio delle opere giudica più di mille parole.»


Shalom dal Decumano Minore.
Ciro Scognamiglio

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