Federico, siamo al tuo fianco!
Sono al suo fianco, Procuratore.
Io, Ciro Scognamiglio, giornalista del vicolo, che ho avuto l’onore di ascoltarla negli anni della mia Scuola – quella Scuola oggi finalmente liberata dall’ignavia di una politica miope – dico con chiarezza: Procuratore, sono al tuo fianco.
De Raho ha già dichiarato con nettezza di non aver mai ricevuto dal procuratore aggiunto Russo alcuna segnalazione riguardo comportamenti illeciti o scorretti dell’ex comandante Striano.
E quanto agli atti di impulso sulle indagini che riguardarono la Lega e l’ex sottosegretario Siri, è bene dirlo una volta per tutte: non hanno nulla a che vedere con il caso Striano.
Anche su questo punto, la “Relazione” costruita ad arte racconta il falso e manipola i fatti.
Siamo davanti a un’indegna macchina del fango, finalizzata a screditare – con argomentazioni che chi le scrive sa essere false – uno dei più autorevoli esponenti dell’opposizione.
Lo attaccano perché lo temono: perché Cafiero De Raho è un baluardo della legalità, e per questo dà fastidio.
Federico, siamo al tuo fianco!
MoVimento 5 Stelle
21 h ·
La relazione di maggioranza sul caso Striano e il coro calunnioso del centrodestra sono un’indegna raccolta di bugie sfacciate e consapevoli, una vergognosa macchinazione contro Federico Cafiero De Raho, la cui colpa è quella di essere un esponente delle opposizioni che da decenni è in prima linea contro le mafie e ogni forma di malaffare.
Attribuirgli responsabilità nella vicenda Striano, manipolando fatti e elementi investigativi, nonché inventando di sana pianta balle spaziali, è un atto irresponsabile. Il confronto politico è una cosa, infamare è altra cosa. La più evidente e clamorosa bufala è chiamare in causa Cafiero De Raho per gli accessi abusivi contro esponenti del centrodestra di cui è accusato Pasquale Striano. Tutti gli accessi nei confronti di parlamentari della maggioranza o ministri del governo sono avvenuti quando Cafiero De Raho aveva lasciato da mesi la Procura Nazionale Antimafia ed era in carica il suo successore. Di cosa stiamo parlando?
Inoltre è stato indiscutibilmente spiegato che il finanziere Striano è accusato per accessi a banche dati non consultabili dal Dna e che in ogni caso Cafiero De Raho non poteva in alcun modo venire a conoscenza o avere segnali d’allarme su reati commessi da Striano, il quale operava in un ufficio guidato da Antonio Laudati che lavorava sotto la direzione, l’organizzazione e il coordinamento del procuratore aggiunto Giovanni Russo.
De Raho ha già spiegato di non aver mai ricevuto dal procuratore aggiunto Russo alcuna segnalazione su comportamenti illeciti o scorretti di Striano. Quanto agli atti di impulso sulla Lega e su Siri, non c’entrano nulla con il caso Striano e anche su questo la Relazione racconta il falso e manipola i fatti.
Quella contro Cafiero De Raho è un’indegna macchina del fango finalizzata a screditare con argomentazioni consapevolmente false un autorevolissimo esponente delle opposizioni, che evidentemente la maggioranza teme perché è un baluardo della legalità.
Federico, siamo al tuo fianco!

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