Rubino Buonaiuto – DSGA in quiescenza
La scelta di ristrutturare il plesso gemello del De Filippo per poi destinarlo al terzo settore, mentre il plesso effettivamente utilizzato dalla scuola viene lasciato nell’incuria più totale, rappresenta un vero schiaffo al diritto allo studio.
È bene ricordarlo: quel plesso gemello è parte integrante dell’istituto. Il livello superiore, infatti, è ancora regolarmente utilizzato dagli alunni, con classi e laboratori attivi. Destinare uno dei due livelli al terzo settore significherebbe creare una commistione impropria tra alunni e adulti, con tutte le conseguenze del caso in termini di sicurezza e vigilanza.
I fondi del PNRR, certamente da impiegare, avrebbero dovuto essere destinati prioritariamente alla messa in sicurezza dell’intera scuola, partendo da criticità note da anni:
Il soffitto, che nei giorni di pioggia richiede la collocazione di decine di bidoni per raccogliere l’acqua, a causa di interventi sempre parziali e mai risolutivi.
I bagni, la cui ultima manutenzione seria risale a quasi vent’anni fa.
La recinzione in ferro, ormai marcia e a rischio cedimento, un pericolo per gli alunni che utilizzano gli spazi esterni e per chiunque transiti lungo il perimetro che confina con la strada.
Basterebbe una visita, anche da parte di non esperti, per verificare quanto qui affermato.

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