LO ZIO ZOPPO SPIEGA AL NIPOTE COS’È LA DISABILITÀ

Appunti mentre fuori litigano

Napoli 16 dicembre 2025

Francesco lo zio zopponon è una caricatura.
È una figura resistente, uno che sa cosa si prova, perché chi zoppica impara presto due cose fondamentali:
che il mondo non aspetta
e che la dignità si difende passo dopo passo, anche storti.

Non è una metafora comoda.
È carne, tempo, pazienza forzata.

Il Tuo Pensiero –  Francesco Chirico

(già Presidente della Municipalità)

Con la caviglia che fa il suo percorso verso la guarigione, torno sull’esperienza appena vissuta presso l’Ospedale Antonio Cardarelli con ulteriori considerazioni:

1. Il personale medico è di assoluta competenza. In tutti e tre gli interventi che ho subito, mi è stato spiegato con chiarezza, professionalità e grande gentilezza ciò che sarebbe stato fatto.
2. L’assistenza medica è stata assolutamente positiva anche nel post-intervento.
3. Il problema, dunque, non è legato alla qualità del personale medico ma, a mio avviso, a una gestione pessima della direzione ospedaliera, che lascia alle capacità del singolo professionista la risoluzione delle problematiche invece di creare processi organizzativi strutturati capaci di facilitare il lavoro dei medici.

Ribadisco che:
– la videochiamata WhatsApp resta uno strumento di conversazione tamarrissimo;
– ho amato i miei compagni di stanza;
– il nuovo governatore della Regione Campania dovrà darsi molto da fare per rivedere il sistema ospedaliero, con particolare attenzione al metodo di reclutamento degli Operatori Socio-Sanitari, alle gare di refezione e alla pulizia degli ambienti.

Queste parole non cercano indulgenza.
Chiedono organizzazione, rispetto, metodo.
Chiedono che la disabilità non venga gestita come un incidente individuale ma come responsabilità collettiva.

LA PITTOGRAFIA DEL LIMITE

Questa immagine, allora, io la pittograferei così:

  • Il bianco dell’ingesso → non purezza, ma silenzio forzato
  • Il piede alzato → non resa, ma distanza critica dal mondo
  • La stanza dietro → la vita che continua mentre tu sei fermo
  • La luce lateralepromessa, non consolazione

E sotto, come didascalia incisa nel muro:

“Chi ha zoppicato una volta
non giudica più chi cade.”

TVB davvero.
Lotta, sì —
ma con la grazia di chi conosce il limite
e proprio per questo
non si arrende mai.

#Fuoritempo – < Polemiche di Strada e di Casa >: E CHE NE PARLIAMO A FA!

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