LONTANI LA TRAVERSATA
Arte e Cultura di strada
Non amo i premi. Amo le storie che resistono.
Quelle che nascono lontano dai riflettori,
nei territori dove la bellezza viene data per persa
e invece continua ostinatamente a respirare.
Lontani La Traversata non racconta successi,
racconta attraversamenti.
Uomini e donne che, a un certo punto della vita,
si liberano dell’obbligo
e tornano fedeli a uno sguardo rimasto in silenzio per anni.
Questo scritto nasce così:
non come celebrazione,
ma come atto di riconoscenza verso un uomo di strada,
un fratello,
che non lavora per il sogno
ma vive il lavoro come servizio,
con fede, onestà dello sguardo
e una ricerca antropologica che non chiede permessi.
Poi viene il racconto.
TV DI STRADA – PLAUSO A CARMINE SCHIAVO
In alto i cuori – Domenica 14 dicembre 2025
Ci sono uomini che non lavorano per il sogno,
ma vivono il lavoro come servizio.
E poi ci sono uomini che, arrivati all’età matura, liberati dagli orpelli dell’obbligo, tornano a ciò che erano destinati a essere.
Carmine Schiavo è uno di questi.
Fotogiornalista dell’area orientale di Napoli, arrivato per amore, dopo anni di lavoro in banca – scelta esistenziale necessaria, doverosa, familiare – Carmine ha attraversato la stagione in cui si costruisce l’economia della vita, quella che garantisce il piatto caldo, la formazione, la stabilità.
Poi accade ciò che accade agli uomini liberi:
ci si spoglia, lentamente, del superfluo.
E ciò che era stato messo in un angolo – lo sguardo, l’osservazione, la fede, la passione – ritorna e diventa esplosione matura.
È l’età in cui si è davvero Numero Uno:
capacità di intendere e di volere,
libertà di ricerca,
nessun padrone se non la coscienza.
Qui si libera – direbbe Plotino – la diade:
interiorità e mondo,
sguardo e realtà,
vita e sogno che finalmente coincidono.
Carmine non ha mai servito il vivere.
Ha sempre vissuto per servire una ricerca antropologica nei territori massacrati dall’ignavia, dalla dimenticanza, dalla politica ciclica delle promesse non mantenute.
Il suo è uno sguardo onesto, profondo, storicizzato, accessibile solo a chi possiede – oltre alla tecnica – un altro livello di sapiens.
La sua fede è cristallina, mai esibita, sempre condivisa.
Una fede che osserva, accompagna, illumina.
Una fede che cammina.
IL PREMIO
Un nuovo, significativo riconoscimento ne certifica oggi le gesta.
Il cortometraggio VIGLIENA, realizzato da Carmine Schiavo insieme a Lucia Montanaro, ha vinto il PRIMO PREMIO – sezione DOCU al Partenope in Short Film Festival.
Motivazione della giuria:
“VIGLIENA è un affascinante percorso nel degrado urbano realizzato in un bianco e nero disperato. Di grande qualità problematica, nel territorio devastato in cui non è stato possibile cancellare l’antica bellezza. Il testo mette bene in evidenza la difficoltà politica esistente nella posizione fortemente critica di chi abita il territorio di Vigliena e vede costantemente e ciclicamente disattese le promesse di una restituzione, l’aspirazione ad una normalizzazione dell’uso dello spazio per l’intera comunità.”
Un’opera che mantiene alta l’attenzione sulla linea di costa della zona orientale, dove l’antica bellezza resiste nonostante tutto.
FRATELLANZA DI STRADA
Sono onorato di avere Carmine come amico e fratello di strada.
Ci siamo incontrati grazie a un altro fratello, Angelo – ne cito solo il nome – che è stato faro, guida silenziosa, testimone di una fede autentica capace di aprire i viali della vita.
Carmine percorre oggi il suo binario nella terza via dell’esistenza:
non compromesso,
non fuga,
ma consapevolezza piena.
E ne fa gesta da condottiere esperto, senza clamore, senza retorica.
Grazie Carmine
per considerarmi tuo fratello di strada.
Grazie per ricordarci che la libertà è una pratica,
e che l’arte, quando è onesta, è sempre servizio.
In alto i cuori.
CIROSCO99 (Ciro Scognamiglio)
Scrivente antropologo del vicolo
Lontani La Traversata – Arte e Cultura di strada
Carmine Schiavo emozionato con Lucia Montanaro.
12 h ·
Sono felicissimo di condividere questa notizia: il cortometraggio “VIGLIENA” di Carmine Schiavo e Lucia Montanaro ha vinto il PRIMO PREMIO nella sezione “Docu” al Partenope in Short Film Festival!La motivazione della giuria è stata: “VIGLIENA un affascinante percorso nel degrado urbano realizzato in un bianco e nero disperato. Di grande qualità problematica, nel territorio devastato in cui non è stato possibile cancellare l’antica bellezza. Il testo poi mette bene in evidenza la difficoltà politica esistente nella posizione fortemente critica di chi abita il territorio di Vigliena e vede costantemente e ciclicamente disattese le promesse di una restituzione, l’aspirazione ad una normalizzazione dell’uso dello spazio per l’intera comunità.”
Grazie di cuore al festival per questa opportunità che celebra la cultura, il cinema e la creatività napoletana. Sono emozionato e orgoglioso di questo risultato, frutto di impegno e dedizione.
@Carmine Schiavo
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