di Ciro Scognamiglio Direttore Lontani La TRAVERSATA

DIVENTIAMO AMICI DELLA SELVA DI PIANURA

Perché una comunità rinasce solo dal legame tra uomini, natura e verità

Fatta salva la personalità umana di Ferdinando Palmers – uomo stoico, storico del verde, figura di elevato spessore umano, conoscitore delle tecnologie dell’uso razionale della palificazione in cemento armato, e protagonista generoso di percorsi di recupero ambientale – sento il dovere morale di riconoscergli il contributo offerto alla realizzazione del sentiero degli Dei e dei Santi.
Con lui ho condiviso cammini, anche con storici francesi, sulla via camaldolese: sentieri che parlano di silenzio, di ascolto e di cura.

Per questo non ridurrei la sua azione – né quella di chi ama davvero il territorio – a una fase “post-politica” o a un tentativo di riappropriazione di spazi.
Il territorio non appartiene a un mandato, né a un’analisi di potere:
il territorio appartiene a chi ama la verità, le scelte giuste e Madre Natura, che accoglie gli uomini di buona fede.

Saliremo ancora insieme, per piantare alberi.
E i loro semi saranno fonte di rinascita e verità.
Non ci saranno bandiere: solo la fede secolare nel rapporto tra uomini e comunità.

Plaudo alla grande forza umana di Ferdinando e mi onoro della nostra reciproca stima, nata ai tempi della “costruzione dei senza casa” dopo il terremoto del 1980.
Oggi come allora, crediamo in una comunità che sappia rialzarsi.

Pianura, il suo Decumano e la sua Chianura – questa nostra piccola “neo-Recanati del Sud” – hanno oggi il compito di forgiare uomini d’ascolto.
Le bandiere dei demiurghi possono essere riposte nel cassonetto della storia.
Serve una comunità libera da appartenenze, capace di leggere i tempi e di custodire il futuro.

In un mondo dominato dalle classi del fare, in una politica globale che sembra soccombere a logiche di forza, il nostro compito è semplice e immenso:
far parlare gli uomini attraverso le piante, non la politica attraverso gli slogan.
E i semi ferdinantiani dovranno portare alla luce un nuovo modo di abitare la terra.


L’APPELLO: DIVENTIAMO AMICI DELLA SELVA DI PIANURA

La Selva di Pianura è un grande polmone verde che sovrasta i quartieri di Pianura e Soccavo, nutrendo di ossigeno la nostra città.
Dimenticata dalle istituzioni, vittima della speculazione, troppe volte ferita da mani assassine.

Siamo stanchi degli appelli vuoti.
È tempo di rivolgerci direttamente a Lei, la Selva.

Abbiamo raccolto i suoi semi autoctoni dal versante più intatto: li lanceremo insieme sulle aree bruciate degli ultimi anni.
Così aiuteremo il ritorno del bosco, con un gesto semplice e profondamente umano.

👉 Appuntamento: domenica 7 dicembre, ore 10:00
📍 Cortile dell’Eremo dei Camaldoli, via dell’Eremo
📞 Info: 345 838 3187

L’impegno vero si dimostra dal giorno dopo le elezioni, non prima.
Liberi da logiche elettorali, amiamo il nostro quartiere ogni giorno, con gesti concreti e disinteressati.

Vi aspetto. La Selva ci chiama.

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