IL #LIBRO E LA #STRADA

Ciro Scognamiglio – TV di Strada

Alle Cantine Sociali di Piazza Giulio Rodinò, a due passi da via dei Mille, nel cuore vivo di Napoli, questa sera sono stato invitato come giornalista di strada. Sempre tra i giovani, sempre nella città che ti accoglie e ti contraddice allo stesso tempo.

Parlavamo del mare cristallino che sogniamo di ritrovare alla Colonna Spezzata di Piazza Vittoria, scendendo fino a via Caracciolo. E poi, allungandoci lungo costa verso Mergellina, arriviamo a #Marechiaro. Il mare chiaro di una città piena di contraddizioni, sì, ma anche di anime che resistono.

Il libro presentato in questa sera del 10 #novembre è “#Mare#Chiaro”, che #vive dell’#anima e della #voce di #Ciro#Irace. Lo abbiamo intervistato e, attraverso la sua casa editrice, abbiamo incontrato amici della città, vecchie frequentazioni universitarie, liberi docenti che hanno incrociato la nostra strada.

Il curatore del libro, professore #Rosario#Bianco, è una figura che nel giornalismo napoletano si riconosce subito: direttore della testata Caffè Napoletano. Con lui si potrebbe parlare per ore.

Ma la serata non era per raccontare i “diversamente giovani”. La serata era per loro: i giovani. E #Ciro#Irace, nei suoi anni di ragazzo cresciuto a metà secolo, ha ripercorso gli snodi di una città bella e ferita.

Lui, Ciro, cresciuto tra gli #scogli di #Marechiaro, nella “nostra” casa di mare. Una casa poi distrutta da un incendio che lo portò vicino alla morte. Ma la ferita più grande fu quella dei suoi genitori in ginocchio davanti agli #strozzini. Da lì nasce la sua tenacia. Lo studio, lo sport, i valori della famiglia. E il rifiuto dell’odio e della vendetta.

#Mare#Chiaro” è il racconto di una lotta. In #copertina un #elastico#metaforico che non si #spezza. Così come non si è spezzata la sua anima. Ha trovato la forza di raccontarsi a noi e nel libro che questa sera ha illuminato le luci di Chiaia.

Abbiamo #brindato, ringraziato, e riconosciuto che #Dio ci ha aiutati tutti, nella fede di una vittoria che si racconta più che si proclama. Il resto, #Ciro lo dice a voce. Voi lo leggerete.

Noi abbiamo #curato gli atti della serata, con la voce dello scrivente. Ho interpretato una lettura da Marechiaro che, se riusciremo a correggere bene l’audio, vi faremo ascoltare. Niente #microfoni questa sera: #divieto della zona di #Chiaia per non disturbare la popolazione. Ordine #sindacale della città.

Fuoritempo – con il TEMPO di un DIO UNICO – Sempre di Speranaza!

#plr99NoiCIROSCO10novembre2025

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