Discrezionale: quando una scelta libera diventa un problema comune

Discrezionale: quando una scelta libera diventa un problema comune

Una società giusta non elimina la discrezionalità, ma la accompagna con trasparenza e responsabilità.

Illustrazione di Ciro Scognamiglio – Fuoritempo

Le strade bagnate al tramonto riflettono luci tremolanti: così è la discrezionalità quando manca una bussola. Un gesto libero può diventare uno strappo, una parola di troppo può umiliare, un silenzio può esporre alla tempesta…

In palestra

Paghi una quota per allenarti in un luogo che dovrebbe accogliere e motivare. Nessun regolamento sul vestiario. Entri in sala con una t-shirt decorosa e un pantalone da allenamento: vieni redarguito perché “non conforme”…

In piscina

Piove leggermente: il bagnino deve decidere se chiudere o meno la copertura. Nessun parametro tecnico, nessun protocollo…

Nella politica

Un funzionario resta esposto in un caso internazionale delicato perché le coperture legali non sono chiare…

“Educere è complesso, e farlo con i giovani lo è ancora di più.”

Giorgio Parisi ci ricorda che alle complessità non si risponde con semplificazioni facili, ma con soluzioni complesse e condivise. Da antropologo, cerco – come Lévi-Strauss – l’io dell’altro…

Tempora currunt, purtroppo, ma anche per fortuna: è proprio in questo fluire che possiamo rinnovare il senso della discrezionalità…

Fuoritempo
(Educare ad educare – discrezionalità e giovani in un mondo complesso)

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