Gaza, l’odio e la base azotata ODINA

Di Ciro Scognamiglio #2025agosto31 addCristo e i Romani

Grazie… la Global Sumind Flotilla.


Questa è una risposta umana, perché davanti a #Gaza e ai suoi bombardamenti non si può tacere. Stanno arrivando le navi della solidarietà: la Global Sumind Flotilla. C’è chi, da tutta la vita, “batte il ferro” della politica e della scienza per la Palestina. Un gesto secolare, umanitario e limpido, come il pane condiviso con l’affamato: scritto da Mosè nelle tavole della legge, ma dimenticato dai popoli.

Israele e gli israeliani non hanno mai smesso di pensare alla vendetta. Ma diciamoci la verità: siamo animali, sapiens, e nulla ci può cambiare. L’odio ci appartiene. Io l’ho definito “una base azotata del DNA: ODINA”. Sembra una burla, ma custodisce spessore di verità: l’odio non lo abbiamo ancora mutato, non abbiamo trovato il simulacro biologico per trasformarlo. Così le azioni si perpetuano nella storia.

Eppure, i pochi che hanno perdonato e i pochi che hanno saputo immedesimarsi restano lampi di umanità. Leggiamo gli Atti del Processo di Norimberga: nessun passo avanti è stato fatto. La lezione resta inascoltata.

Lo scrivo a 72 anni, con la voce del mio mentore, il professor Porta, che mi direbbe: “diversamente giovane, ma ancora lucido folle”. Io rispondo: sì, sono costretto a fare il Pierino, per affermare che la verità è sotto gli occhi di tutti. Ci prendiamo per la gola: la fame, la sopravvivenza, l’assenza di pane.

La mia nota vuole essere un suffragio alla scelta della Global Sumind Flotilla: un puro e secolare gesto umanitario. Non è scienza, non è potere: è il pane che si divide, è l’aiuto che salva.

Finché non muteremo la base azotata ODINA, la storia continuerà a generare odio. Ma questi gesti restano lampade accese nel buio.

Shalom. Fuoritempo – abbiamo poco tempo il mondo vacilla!

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