#Giubileogiovani#
#Veglia#
#ConsegnedelPapa#
Professore Antonio Izzo VATICANISTA
Internet e i media offrono una grande opportunità di dialogo e accesso alla conoscenza. Tuttavia, diventano problematici quando sono guidati da logiche commerciali e interessi che indeboliscono i rapporti umani, trasformando le persone in “soggetti addormentati, dipendenti dal consumo o dagli algoritmi”.
Il Papa sottolinea che le #relazioni con gli altri sono fondamentali per la nostra crescita, e che la #cultura è lo strumento con cui interpretiamo il mondo. La cultura contiene sia valori che errori, e il compito delle nuove generazioni è quello di cercare la verità, che unisce parole e volti, e trasformare la cultura attraverso le proprie scelte.
Secondo il Papa, la #scelta è un atto umano fondamentale, che non riguarda solo cosa scegliere, ma chi si vuole diventare. Ha sottolineato che si impara a scegliere attraverso le #prove della vita e che, in origine, siamo stati scelti da un amore che ci ha dato la vita.
Il vero amico è colui che aiuta a riconoscere e rinnovare questa grazia nelle nostre scelte. Per essere #liberi, è necessario avere una base stabile: l’amore di Dio, che ci precede e ci supera infinitamente. Questo amore, manifestato in Gesù Cristo, ci dà il coraggio di scegliere e corrisponde alle attese più profonde del nostro cuore. Il testo si conclude con una citazione di Giovanni Paolo II, che descrive Gesù come colui che cercate quando sognate la felicità e che vi spinge a essere autentici.
Nel suo discorso ai giovani a Tor Vergata, il Papa ha sottolineato che Gesù è l’amico che accompagna sempre la nostra coscienza. Per #incontrare veramente il Signore, ha consigliato di:
-Ascoltare la sua parola, il Vangelo.
-Cercare la giustizia per costruire un mondo migliore.
-Servire i poveri testimoniando il bene.
-Adorare l’Eucarestia.
-Vivere e amare secondo lo stile di Gesù.
Il Papa ha esortato i giovani a chiedere costantemente a Gesù di “restare con noi”, poiché senza di Lui non è possibile fare il bene desiderato. Ha concluso affermando che l’incontro con Gesù porta a desiderare che anche gli altri possano incontrarlo, poiché la sua parola è una luce che illumina anche le notti più buie.
Antonio Izzo

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