POLITICA DEI NODI – Breve storia fuffosa di legami che ci legano
I nodi nel mare servono a tener salda una vela, a fissare una cima, a dare fiducia a chi si affida al legno contro la furia delle onde.
Ma i nodi della storia – quelli che l’umanità stringe da millenni – hanno spesso una natura ambigua: si fingono di unire, ma legano. Promettono salvezza, ma impongono vincoli.
Così nasce la nostra Politica dei Nodi:
una scienza fuffosa, ma attualissima,
un’arte millenaria che mescola promesse, comizi, patti elettorali e giuramenti in aula.
Dicevano: “Io ci sono!”
Ma erano altrove.
Dicevano: “Farò!”
Ma hanno delegato.
Oggi, nel 2025 post-pandemico, prebellico, transumanista e metaversale,
ci ritroviamo nel deserto del reale, con nodi da sciogliere che sono diventati cappi.
Eppure, la retorica si fa cordame nuovo:
il cittadino-navigante non vuole più un timoniere,
vuole capire come si fa un nodo piano.
Spartacani e gladiatori dell’arena globale
Ci hanno educato alla Scuola Lanista del Discorso Ben Tornito,
addestrati a lottare non per libertà, ma per consenso.
I moderni gladiatori si chiamano influencer politici,
brandiscono slogan, sanno cadere in piedi, e soprattutto sanno fuffeggiare.
Sono gli Spartacani del futuro:
non liberano gli schiavi, ma li ipnotizzano con il luccichio delle catene.
Nell’arena mediatica, ogni nodo è uno share, ogni sangue è un like.
A SETTEMBRE TORNA LA NAVE – dei SOGNI?! NO del FUORITEMPO!


Lascia un commento