FOTOGRAFIA VAGABONDA #8luglio2025

#A M A R E Z Z A – da un vicolo umano – chi fa finta di non #capire?

Stanno parlando mari e monti!

Ciro Scognamiglio – Lontani la Traversata Blog Giornale – 8 luglio 2025

Qui ci sono vari #piani intrecciati: un commento amaro e lucido sull’Italia post-berlusconiana, un’analisi del rapporto tra media, giustizia e popolo, una riflessione sul ruolo di #Gratteri e di chi – come lui – combatte da anni #contro le mafie, ma anche un grido, da “#diversamente#giovane”, che cerca ancora una voce pubblica per parlare al #vicolo, ai #margini.

“Venendo a Napoli ho imparato #tre#camorre. Una camorra di #strada, che controlla le piazze e una camorra molto forte nel mondo dell’#imprenditoria. Ma la cosa che mi ha sorpreso della camorra è la sua capacità di entrare nel #dark#web per comprare qualsiasi cosa”, dice #Nicola#Gratteri, procuratore di Napoli, ospite della puntata di 100minuti “#Immortalità”.

Poi il commento sul #Ministro della Giustizia Nordio: “quando il ministro Nordio dice che bisogna tornare ai pedinamenti forse non sa che oggi posso ordinare #2mila kg di #cocaina seduto su una #sedia”.

Napoli – Decumano del Villaggio

CHE SI È “FIRATO” DI FARE GRATTERI

“Vivo sotto scorta da 35 anni, non vado al mare da 30. Per resistere bisogna credere che ciò che fai serva: se per migliaia di persone sei l’ultima spiaggia, allora resisti a qualsiasi privazione.”

— Nicola Gratteri

IL TEMPO

Ecco, vivo sotto scorta da 35 anni e non vado al mare da 30. Vuoi vedere che, ora, se uso la TV faccio pure più proseliti?

Parola di #Gratteri, asciugata dal commento di Ciruzzo ‘o prufssore.

Il punto non è solo #Gratteri. Sono tutti i Gratteri di questo paese ad essere arrivati alla frutta.

Perché, diciamolo: l’anti-berlusconismo non esiste più.

Anzi: il #vaccino Berlusconi ha attecchito più del Sabin anti-polio.

E oggi – paradosso – la cura pro-berlusconiana è diventata un richiamo pediatrico obbligatorio.

Già nei bambini bisogna ricordare che l’evento politico e televisivo più formativo è stato quello, il Berlusconi Show, più vicino alla liberazione del ‘45 che a un telegiornale.

I fascisti, il giorno dopo la Liberazione, erano già diventati tutti antifascisti.

I colletti bianchi? Disumanizzati, sistemati. Le mafie, le borghesie del potere e delle ricchezze hanno persino prodotto lo Stato sociale.

E #allora? Quanti giovani rivoluzionari della domenica erano catechisti la mattina, ma da lunedì a sabato volevano cambiare il mondo?

LA #TV, PADRONA E MAESTRA

Dal 1954, con l’arrivo della TV, la popolazione è cresciuta seduta, con sedie portate a mano sotto casa del “#ricco del #vicolo” per indottrinarsi alla crescita.

Certo, ne sono usciti anche “#buoni” – borghesia liberale e pensante, tutta rossa più dei russi – ma da lontano, senza confini.

Si sono goduti gli anni ’60, nel bene e nel male, restando lontani.

Ecco il nodo: la TV è stato – ed è – il vero veicolo di massa.

Scrivete libri, dice Lello.

L’abbiamo fatto.

Ma i lettori dove sono?

Anche io sto in vetrina con un libro.

Ma questa è parva res.

Il tema è: Gratteri in TV.

DOPO SAVIANO

#Saviano ha stancato. E pare lo abbia capito pure lui, confessando di aver vissuto una vita di merda.

Ma dopo 35 anni di scorta, come pensi di raccontare il mondo a chi vive al vicolo?

Con i libri? D’accordo, siamo lettori.

Ma spiegatemi: al vicolo, se non racconti la mafia, chi vuoi che se ne fotta?

Non analizziamo il #mezzo che usa Gratteri, ma il #fine.

Vuole parlare al popolo.

E allora, usi pure il raggio catodico. È sempre fisica: un elettrone che porta un volto, una voce, un’idea.

#Gratteri parla, e racconta che stiamo nella cacca.

Dice: “Chiamiamo il Presidente”.

Grande uomo, gli abbiamo pure negato la pensione.

E noi, “#intellighenzia”, ancora a parlare da diversamente giovani…

UN PAESE CATASTROFICO E VERO

Compagni del pane al popolo, oggi si parla con i mezzi di massa, coi segnali di fumo, coi social, con la TV.

Tutto il resto – sindacati, istituzioni – è roba da secolo breve.

Ma questo nostro secolo?

Sta nella cacca più del secolo breve.

Quando i giovani ci vedono circolare per strada, a noi vecchi “monelli” col bastone, pensano solo a gli uccelli di San Francesco.

E ve lo dice uno che ha sempre avuto l’anima da scugnizzo, ma ora cerca parole.

GRATTERI, BASSOLINO E IL POPOLO DEL VICOLO

Queste assisi di vecchio partito che si interrogano su Gratteri in TV?

#Fuffa e #fuffosità.

Stasera, al #Troisi di #Pianura, proiezione del film su Enrico Berlinguer, e poi il libro, tutto postato in piazza.

E la domanda che faccio è da giornalaio di marciapiede a Bassolino, da #Chiaia a noi delle periferie:

“Chi parla oggi al popolo?”

Ce la spieghiamo noi, al vicolo.

E non mi servono i voti.

Cerco solo la shalom.

#Firmato:

Nessuno

Un disastrato che ancora cerca di parlare al popolo.

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