L’Orso è sempre un Orso?

Editoriale d’estate – Mestieri e Professioni 2025 Domenica #6luglio2025

Non è detto che chi sembrava orso lo sia per davvero. Né che chi lo è stato debba restarlo per sempre. L’estate, con le sue ore sospese e i suoi ritorni inattesi, svela spesso ciò che l’inverno ha nascosto: mani che sapevano fare, occhi che hanno visto troppo, cuori in silenzio da anni.

E allora succede che un vecchio meccanico si rimetta a raccontare, un pescatore dimenticato ritrovi la parola giusta, un giovane muratore custodisca una saggezza che nessun manuale ha mai scritto.

“Mestieri e Professioni – Estate 2025” non è solo un supplemento stagionale: è un taccuino d’ascolto, un esercizio di memoria attiva. Raccogliamo voci da vicoli e piazze, da officine e sottoscala, da mani callose e menti affilate, per ricordarci che dietro ogni mestiere c’è una storia, e dietro ogni storia un’umanità che si trasforma.

E allora torniamo alla #domanda: l’#Orso è sempre un #Orso?

Solo se nessuno si ferma ad ascoltarlo mentre lavora.

Solo se nessuno gli chiede: “Che cosa hai costruito, oggi, con le tue mani?”

MESTIERI E PROFESSIONI – ESTATE 2025

Noi, alla Marea Blu: il viaggio post-letargo degli orsi di lago

di Ciro Scognamiglio

A via Lungolago al Fusaro, da Mimmo e dalla sua Marea Blu, si può cominciare una vacanza. Ma non una qualsiasi. Una vacanza da orsi.

Siamo in due, oggi, a uscire dal nostro personale letargo: io, Ciro, e lui, Enzo Ferrara, detto “il diversamente giovane”, che di chilometri a #km0 ne percorre più di un cicloturista scandinavo in fuga dalle renne. Non c’è valico che non superi, né montagna che non scali (se serve, pure metaforica), e non ci sono vallate che lo spaventino, nemmeno se #dentro ci sono gli #orsi. Anzi: gli orsi siamo noi. E dopo il lungo inverno – fatto di fatiche, progetti, rughe e pensieri – eccoci di nuovo insieme, svegli e affamati.

Come fanno gli #orsi, quando il letargo finisce.

Gli orsi veri, dopo il lungo sonno invernale, si rimettono in moto. Cercano cibo, si riorganizzano, recuperano energie, si riposizionano nel territorio. E si preparano – perché no – alla stagione riproduttiva. Noi, invece, ci prepariamo alla stagione creativa, quella in cui, tra una forchettata e una risata, si progettano le imprese future.

Così siamo tornati alla Marea Blu di Mimmo, accompagnati da Madame e trovare #Enzo (quello che la montagna se la mangia a colazione). Mimmo ride, ci accoglie, ci serve direttamente in barca. Perché – dice – “voi siete gente da #viaggio lungo. Gente da 40 anni e una barca”.

E noi, orsi moderni, ringraziamo.

L’impepata di cozze è così buona che uno è costretto a chiedere:

“Ma le cozze… le avete fatte voi?”

Risposta da antologia:

“’O prufessore è amico, e Lucariello pure. Il vermicello ai frutti di mare, il polpo alla Luciana… tutto fatto con amore e onore.”

E allora si capisce che il letargo lo possiamo lasciare ai #palmipedi, quelli che entrano dalle finestre per rubare un biscotto perché non hanno imparato a #chiedere. Noi, invece, dalla porta entriamo per raccontare e condividere, tra un piatto e una promessa.

E allora? Che faranno gli orsi da grandi?

Come in natura:

• Cercano cibo: noi cerchiamo storie, amicizie, mestieri veri, profumi buoni.

• Recuperano energie: noi lo facciamo stando insieme, con rispetto e sapore.

• Si riproducono: noi generiamo idee, scriviamo sogni, accendiamo possibilità.

• Si spostano: da Fusaro al Terzo Binario, dal vicolo alla barca, in cerca di orizzonti.

• Si adattano: e noi pure, tra caldo, guerre, speranze e figli da accompagnare.

Oggi Mimmo ci ha servito la #vita condita al punto giusto, e la prima giornata di ferie ha avuto il sapore di un incontro: quello tra due vecchi orsi che, uscendo dal letargo, scoprono di essere ancora vivi, ancora affamati, ancora capaci di sognare.

E allora sì, #Ferrara e #Scognamiglio hanno finalmente capito cosa faranno da grandi.

Racconteranno e ascolteranno.

E forse, a settembre, al Vicolo del Terzo Binario, condivideranno con altri orsi il gusto di un altro viaggio.

Fuoritempo – il tempo d’estate il viaggio!

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