Dal Decumano del Villaggio Pianura – Appunti per un racconto d’autore
di CIROSCO99 – Ciro Scognamiglio, il Cantastorie
«Questo è il giorno più lieto della settimana, pieno di speme e di gioia…»
(Giacomo Leopardi, Il Sabato del Villaggio, 1829)
Sono momentaneamente rientrato dal mio silenzio #Pianura#03luglio2025 – una pausa che chiamavo “#riposo” – perché quando il villaggio chiama, chi racconta risponde. Due eventi, due luoghi che dialogano tra loro e con me: Pianura Recanati del Sud e Bagnoli porto di Pianura al mare. Luoghi di storia viva, memoria operaia e poesia civile.
Il 14 luglio, nel cuore del Giardino dell’Arte e della Cultura di Pianura, avrò l’onore di raccontare l’ultimo lavoro editoriale di Maurizio De Giovanni, scrittore di popolo e di anime. L’incontro sarà condotto dalla giornalista Chiara Biggi, mente e voce dell’Ufficio Stampa Anas per Campania e Basilicata, che in questa occasione torna al suo primo amore: la parola detta e condivisa.
Accanto a lei, l’On. Sergio Costa, Vice Presidente della Camera dei Deputati, testimone dell’impegno istituzionale per la cultura diffusa e vissuta nei territori. Un incontro di parola pubblica e memoria scritta, in un luogo che sta diventando molto più di uno spazio: una fucina del Sabato del Villaggio, dove si forgiano storie, speranze, futuri possibili.
Pochi giorni prima, il 4 luglio, sarà invece Bagnoli, l’ex villaggio dei pescatori e dell’Italsider, ad accoglierci per la proiezione e la presentazione del film TAO del regista James La Motta. Un’opera che porta la filosofia nell’arena urbana e marina, e che vedrà la partecipazione attiva di abitanti, artisti e giovani del Villaggio di Pianura: una comunità che si sposta, si riconosce e si riflette tra rive diverse dello stesso mare.
Questo doppio appuntamento segna un momento nuovo: una rete di luoghi e persone unite dal filo della comunicazione, del servizio pubblico e della parola condivisa. Proprio come fa Chiara Biggi, che con la sua storia professionale unisce il rigore dell’informazione alla passione per l’educazione civica.
Nel racconto che farò, ci saranno i libri e le vite. Ci sarà De Giovanni, ma anche il respiro largo di chi ascolta.
Perché la vita è nelle nostre mani, e se nessuno ci ascolta, almeno la strada ci ricorda.
#Fuoritempo – la strada ci ricorda!


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