Cari Condomini,

dal Decumano di Pianura, Casa dell’Accoglienza – #22giugno2025

Prof. Ciro Scognamiglio: “Varie cose nel gioco della vita!”

Chi è il colombo?

Il colombo è un uccello pacifico, intelligente, tenero. Cura i propri piccoli con dedizione.

Nostro malgrado – o forse per grazia – abbiamo trovato due uova in un vaso di fiori sul mio balcone.

Io lo considero un segno del Signore, Dio della Pace.

Sì: a casa del professore è arrivata la pace, sotto forma di simbolo alato.

Vi chiedo di portare un po’ di pazienza.

Vorrei raccontarvi, a modo mio, l’antropologia del colombo.

Alla Signora di casa – che in questa vicenda si schiera con voi – e a tutte e tutti voi:

noi non siamo i padroni del mondo, né della terra.

Siamo ospiti, spesso invasori mascherati da civilizzati, che hanno costruito case (a volte abusive) e oggi, da bipedi pensanti, si credono superiori.

Vi ricordate la pandemia?

Quando noi eravamo chiusi in casa come in gabbia, gli animali hanno ripreso i nostri spazi.

Come ci siamo sentiti?

Una “chiavica” – sì, uso questa parola tra virgolette.

Lo facevo anche con i miei figli, quando bisognava scuoterli per rafforzare le difese immunitarie del cuore.

Se volete scendere e allontanare i colombi, siete liberi di farlo.

Ma io, per conto mio, non lo farò.

Non caccerò la madre prima del tempo naturale.

Non lo farò per rispetto della Vita, della Natura, e di ciò che essa insegna.

Ho parlato anche con Arturino – ve ne farò sintesi in un video.

Intanto, ecco una piccola lezione gratuita di etologia urbana.

Colombi: “ratti volanti” o messaggeri di pace?

I colombi discendono dal piccione selvatico (Columba livia), oggi quasi scomparso in Italia.

Sono stati introdotti nelle città alla fine dell’Ottocento per abbellirle.

Nei centri urbani hanno trovato un ambiente favorevole, simile al loro habitat originario.

Eppure, oggi, molti li disprezzano: li chiamano “ratti volanti”, li uccidono con gas, veleno, laser, accette.

La crudeltà nasce sempre dall’ignoranza e dal pregiudizio.

“È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio.”

– Albert Einstein

Monogami, teneri, affettuosi

I colombi sono rigorosamente monogami: il maschio corteggia a lungo, con dedizione.

Quando la coppia è stabile, la femmina lo “bacia” col becco, lui le offre cibo direttamente nel becco.

Poi nascono i piccoli: entrambi i genitori li nutrono con un latte biancastro detto “latte di piccione”.

La legge e l’etica

Oggi i colombi di città sono considerati fauna selvatica non cacciabile, ma un recente Piano di contenimento della fauna selvatica ha aperto la strada a uccisioni facili “senza se e senza ma”.

La legge della capacità portante (Johnston e Janiga, 1995) ci insegna che la popolazione cresce in base a cibo e rifugi disponibili.

Siamo noi cittadini – non con la violenza, ma con consapevolezza – a poter riequilibrare.

Colombaie urbane e civiltà

In città evolute come Milano, Oslo, Parigi, sono state installate colombaie controllate dove si ritirano le uova.

È una soluzione etica, affettiva, sostenibile.

In conclusione…

Se sei arrivato fino in fondo, è perché ami la Natura, come noi.

Ti ringrazio.

La casa è aperta, anche se ha porte. Il cuore – quello vero – non si chiude.

Buona domenica dal Decumano di Pianura,

Prof. Ciro Scognamiglio

(uomo del mondo, in pace con i colombi)

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