Ringraziamento alla Comunità di Pianura
Pianura, 20 giugno 2025 – Città Metropolitana di Napoli
C’è un #filo invisibile che tiene insieme i luoghi e le persone, anche quando sembrano dissonanti, anche quando non marciano allo stesso passo. È il filo dell’umanità, quella vera, che non si misura in cariche, consensi o titoli, ma in sguardi, ferite condivise e gesti che lasciano il segno.
Oggi, nel cuore di questa nostra Pianura viva e plurale, mi sento di dire #grazie. Non solo a chi ha reso possibile questo momento, ma anche — e forse soprattutto — a chi ci cammina accanto in modi inaspettati. A un fratello della vita, #Pietro#Mangiapia, che con la sua presenza, talvolta fuori dal coro, ha saputo regalarci emozioni autentiche, domande necessarie, e quell’irrinunciabile senso di appartenenza che non ha bisogno di deleghe per essere vero.
La storia la scrivono le #mani diverse, anche quelle che si tendono con fatica. E oggi, in questa giornata che è memoria e futuro, la nostra gratitudine va a tutta la Comunità di Pianura. Con il cuore aperto, e lo sguardo che sa riconoscere i fratelli, anche quando prendono strade diverse.
Un lavoro #riconosciuto mi spinge, innanzitutto, a ringraziare #Grazia#Vernillo, la prima – questa mattina – ad aver colto ed elaborato in sintesi i documenti presentati alla Comunità #pianurese. Con la sua consueta, garbata lucidità, ha messo subito in evidenza il contributo più pregnante ed esaustivo: quello della consigliera e coordinatrice del Tavolo Sport #Teresa#De#Giulio.
So che qualcuno mi accuserà di essere un giornalista “di #parte”; eppure, da uomo libero, sento il dovere di dare voce alle istanze di una #donna di #cuore. Le parole di #Teresa lasciano trasparire emozione autentica e passione civile – le stesse che, da #padre, ho sempre cercato di trasmettere ai miei figli. Oggi riconosco in queste due splendide #ragazze – Grazia e Teresa – lo stesso spirito che anima mia figlia: operatività, umanità, autorevolezza.
Il principio che ho consegnato ai miei cari – «#vivere per #servire, non #servire per #vivere» – ha guidato anche la #giornata di #ieri, che non è stata soltanto un evento di cronaca locale, ma un vero momento di costruzione comunitaria.
La serata si è conclusa con la #Marcia per #Gaza, suggellando il nostro impegno collettivo. Un plauso particolare va al medico di base dott. #Antonio#Longobardo, la cui dedizione mi commuove ancora una volta.
A tutti voi, #ragazzi – come amo chiamarvi – che con fede e perseveranza vi donate all’ascolto, rivolgo la mia gratitudine. Non esistono barriere generazionali quando si lavora per il bene comune: solo sintesi finali che affidano le giuste deleghe politiche a chi vorrà farsene portavoce, tessendo azioni aggreganti in ogni contesto di quella vita che affidiamo, consapevoli, alle nostre mani.
Grazie dunque a #Grazia, #Teresa e #Antonio, visionari delle nostre anime, e a tutti i #diversamente #giovani che continuano a emozionarsi per un cambiamento da educare ai più giovani, al loro fianco, in ascolto.
Con riconoscenza e speranza,
Prof. Ciro Scognamiglio Direttore pro tempore di Lontani la Traversata – Giornale Blog (in attesa di consegnare lo scettro a un giovane redattore in formazione)
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