GRAZIE, DON MIMMO BATTAGLIA
Il mio rispetto per il suo pensiero e la sua fratellanza mi porta oggi a ringraziarla usando il titolo di Don — parola che non avrei mai pronunciato per esercitare la mia fede, altra e non altra, perché libera.
Ma in lei, Don diventa un segno di trasparenza esistenziale, di coerenza e motivazione pastorale.
Lei è una figura ecclesiologica che sa farsi prossima, che sa abitare le periferie dell’anima e del reale.
Nel nostro cammino — anche quando distante — sento il suo passo buono, come se le papille olfattive dell’anima mia percepissero la presenza del Pastore.
Shalom.
CIRO SCOGNAMIGLIO

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