SPORT al Vicolo – con i Ragazzi
Di Ciruzzo e Compagnia 99NOI!
Primo tempo a senso unico: l’Italia tiene il possesso palla, ma non tira mai in porta. E la Norvegia punisce: Sorloth riceve in area da Nusa e segna al primo palo. Ancora Nusa si inventa una magia: salta Rovella e Di Lorenzo, e piazza un destro sotto l’incrocio. Tris nel finale: Odegaard imbuca per Haaland, che salta Donnarumma e fa 3-0.
Nel vicolo cominciano i falli di frustrazione — che vuol dire? Che non ci capiamo più niente, che non c’è più gioco, solo nervi.
Anche l’Italia del pallone sembra in crisi totale. Eppure poche ore prima, Spalletti, il Mental Coach di Napoli (Lucianone nostro!), diceva:
“Tutti i giocatori vogliono venire in Nazionale.”
E io, che credevo d’aver sentito che D’Azeglio disse:
“Fatta l’Italia, bisogna fare gli Italiani”…
Correva il 1861, e pare ieri.
Oggi corriamo ancora, ma senza meta. Forse è la serata giusta per capire che dobbiamo tornare a votare per volare.
Un’altra delusione italica. E noi al vicolo ci chiediamo:
Quanti punti dobbiamo cumulare ancora, prima di spiegare la verità ai guaglioni?
Tra poco parleranno i “santoni” della pelota in TV.
Ma noi, “nessuno”, parliamo prima – per essere smentiti dopo.
Ma almeno ci proviamo.
Allo sport ci crediamo ancora. Ma… quando ce la faremo?
Passo all’atletica, dove almeno ci sono sportivi veri, non pagati, ma pieni di principi e passione.
Sono stanco.
È il 58’ e 23 secondi: Norvegia 3 – Italia 0.
Non abbiamo fatto nemmeno un cambio.
Ora si preparano Ricci, Lucca, Di Marco… e Ciruzzo (con la sedia al centrocampo).
Mi ha telefonato Frattese:
“Ciuzzo, non ci lasciare. Sei di buon augurio.”
– Ma chi, io?
Passo davvero all’atletica. Che qui, nel calcio,
siamo fuori tempo massimo.
Guardate Spalletti. Guardate Buffon in panchina.
Sembrano pazzi.
Ma che gli vuoi dire?
Sono quelli che lavorano.
Le decisioni, però, le prendono i RE.

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